Vecchi e Rubertelli d’accordo: «La musica nel nostro futuro»
«Quando ci si mette in ascolto a volte a Reggio risuonano le note della musica. È uno dei tratti distintivi che questa città esprime e che sa offrire al mondo intero nei campi più diversi, dal rock...
«Quando ci si mette in ascolto a volte a Reggio risuonano le note della musica. È uno dei tratti distintivi che questa città esprime e che sa offrire al mondo intero nei campi più diversi, dal rock al musica colta, dalla lirica al jazz, ai settori della sperimentazione, dell’insegnamento, dello studio e della ricerca, in un insieme di professionalità d’eccellenza che nasce e cresce a volte grazie all’Istituto Peri-Merulo e alle altre istituzioni reggiane, in altri casi fiorisce magari in una cantina, in un garage, per poi approdare a palcoscenici sempre più ampi». Così il candidato sindaco del centrosinistra, Luca Vecchi, esprime apprezzamento per il documento condiviso da 44 artisti musicali, che hanno lanciato alcune linee guida per il futuro culturale della città. Dello stesso tenore anche la risposta di Cinzia Rubertelli, candidata sindaco per Progetto Reggio e Grande Reggio: «Condivido in pieno l'appello e gli obiettivi dei 44 artisti reggiani perché la cultura torni a giocare un ruolo determinante in città. Reggio Emilia è ricca di potenzialità e creatività: energie che non devono andare sprecate».
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