Arrestato uno dei “signori della droga”
Scandiano: 33enne sorpreso a Modena con 60 grammi di cocaina; a casa ne aveva altri 350, oltre a 15 telefoni e molti soldi
SCANDIANO. A Modena è stato arrestato uno dei “signori della droga” ed è stata sgominata la sua centrale dello spaccio. L'uomo – S.A., 33enne marocchino residente a Scandiano – già da diverso tempo era tenuto sotto controllo dai carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile di Sassuolo, e sabato sera è scattata la perquisizione mentre l’uomo si trovava alla stazione ferroviaria di Modena.
A seguito della perquisizione, dalle sue tasche sono saltate fuori dosi di cocaina per un totale di 60 grammi e oltre mille euro, somma di denaro ritenuta derivante dall’attività di spaccio. Abbastanza per arrestarlo.
Ma il colpo grosso è arrivato perquisendo un appartamento di Formigine, sempre in provincia di Modena, dove il 33enne risultava domiciliato e dove aveva allestito la sua centrale operativa. Lì sono stati trovati e sequestrati 25mila euro in contanti – anche questi secondo le forze dell’ordine derivanti dall’attività dello spaccio di sostanze stupefacenti – e altri 350 grammi di cocaina, già pronta per essere tagliata in dosi grazie ai bilancini di precisione e alle bustine che aveva in casa.
Se fosse arrivato sul mercato, quel quantitativo di povere bianca avrebbe fruttato altri 30mila euro. Nell'appartamento del marocchino i militari di Sassuolo hanno trovato anche un autentico “call center” della droga: più di 15 telefonini cellulari con cui lo spacciatore teneva rapporti e contatti con la sua vasta rete di clienti, giovani e non – alcuni dei quali assolutamente insospettabili – non solo nella zona di Sassuolo ma anche nel distretto ceramico reggiano e a Modena, un'altra delle sue piazze.
Il marocchino residente a Scandiano è stato rinchiuso nel carcere di Modena.
Andrea Minghelli
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