Il sindaco “sfratta” i 5 Stelle dalla piazza
Rubiera: il Movimento aveva organizzato un incontro tra candidati ed elettori. Baccarani arriva e chiede di smobilitare
RUBIERIA. Si sono dati appuntamento alle 10, con il solito banchetto allestito davanti al bar Principe, in centro a Rubiera, per far incontrare i candidati alle prossime elezioni con i cittadini e i sostenitori. Una consuetudine per gli esponenti locali del Movimento 5 stelle, che hanno visto arrivare il sindaco uscente Lorena Baccarani, con la quale è nato un acceso diverbio. La prima cittadina ha intimato, infatti, lo sgombero dell’area perché, a suo dire, era in corso un comizio e non il banchetto che era stato autorizzato. «Eravamo tranquilli, con il nostro classico banchetto all’incrocio con il bar Principe, intenti a parlare con la gente quando è arriva la Baccarani - racconta Claudio Pifferi, del Movimento 5 stelle di Rubiera - Con noi c’erano la deputata Maria Elena Spadoni, il candidato alle Europee Alessandro Marmiroli e molti altri. Il sindaco ci ha detto non potevamo stare lì perché l’autorizzazione scadeva alle 10. Io, però, ho il permesso in mano, nel quale c’è scritto chiaramente che possiamo sostare dalle 9 alle 13».
A quel punto è cominciato un dibattito tra le parti, che ha guastato l’appuntamento organizzato dai 5 stelle. «Il sindaco ci ha fatto perdere un sacco di tempo, dando vita a uno spot elettorale. Crediamo sia stata una incredibile mancanza di rispetto e democrazia nei noi confronti. Non è concepibile che non ci sia concesso esprimere le nostre opinioni».
All’appuntamento erano stati invitati anche Giulia Sarti, Vittorio Ferraresi, Michele Dell'Orco e Giulia Gibertoni, candidata modenese alle elezioni Europee.
Con loro anche Ermes Fornaciari, candidato sindaco del Movimento a Rubiera.
Vista probabilmente la situazione, il sindaco ha inviato nel pomeriggio un comunicato stampa ufficiale del Comune (leggi articolo sotto) nel quale afferma di essere intervenuta dopo aver ricevuto diverse segnalazioni da parte dei cittadini. L’incontro organizzato dal M5s sarebbe stato, a detta del sindaco, un vero e proprio comizio, per il quale serve un’autorizzazione diversa. L’evento, quindi, non era stato comunicato, portando all’intervento diretto di Baccarani, che si è recata sul posto. «In un paese democratico vanno rispettate le leggi ed anche le regole che in questo caso le forze politiche, quindi anche il M5S, hanno sottoscritto con la Prefettura di Reggio Emilia - ha dichiarato la prima cittadina alla fine del comunicato, annunciando conseguenze per i 5 stelle -. Infatti la libertà di parola di tutti noi può essere garantita stando dentro le regole della democrazia e non inventandosene di proprie. Come mio dovere, segnalerò quanto accaduto alla questura e alla prefettura».
Parole che alzeranno certamente l’asticella del confronto politico in vista delle prossime elezioni del 25 maggio, che vede in corsa a Rubiera cinque candidati per la poltrona di sindaco.
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