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GNOCCATA Ventimila spettatori per il corteo storico e il popolo torna sovrano

GNOCCATA Ventimila spettatori per il corteo storico e il popolo torna sovrano

L’edizione 2014 ha sconfitto la crisi economica e il terremoto Tutti in piazza con la voglia di divertirsi assieme a Re Serpo XIII

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GUASTALLA

Al diavolo la politica e le scaramucce elettorali. Chissenefrega di Tasi e Imu e rate del mutuo. Dal notaio all'uscere, dal direttore di banca all'operaio, dall'avvocato al camionista, per un giorno il popolo di Guastalla è stato sovrano. E dopo tante polemiche sul "si farà" o "non si farà", la Gnoccata edizione 2014 ha sconfitto crisi e terremoto. Oltre ventimila persone hanno affollato il centro per assistere al corteo storico e sgomitare, a volte, per trovare la migliore posizione per uno scatto o una ripresa video. Centinaia anche i figuranti, non solo del posto, che hanno partecipato al corteo storico: in tanti sono arrivati dal Nord e Centro Italia. Il tutto sotto lo sguardo divertito di Re Serpo XIII, Giacomo Ciccio Valenti.

La Gnoccata ha avuto il suo prologo venerdì, nell'ambito di “Aspettando la Gnoccata” in piazza Mazzini, dove si è svolto un remake anni '50 con cena a tema e accompagnamento musicale di Controsenso Acustic Trio. Sabato, in piazza Mazzini, assaggio degli gnocchi seguita da “Fuochi e Affini”, danza e giocoleria infuocata. Dopo la fiaccolata, c'è stata l'incoronazione di Re Serpo XIII con tanto di ballo di corte, giochi di luce ed esibizione di "Live Percussion Band". La giornata clou della “Gnucada” è stata ieri con due cortei storici per le vie del centro, alle 10.30 e alle 17.30, con la tradizionale abbuffata di gnocchi: chi li mangiava per strada, sotto i portici, seduti al tavolino in un bar, e chi se li portava a casa come pranzo.

Tra le tante iniziative: “Re Gusto” con mostra-mercato di prodotti mangerecci; “La Soffitta del Re”, una babele di bancarelle; stand gastronomico in piazza Matteotti, “L’Osteria di Re Serpo”; spazio bimbi “C’era una volta il Re”e la mostra fotografica “Cambiamenti” al palazzo ducale.

I gruppi che hanno animato il corteo storico: “ArchiMossi” e “Opus Band” di Empoli; Accademia do Ritmo “Afroeira” di Bologna; Maestà della Battaglia di Quattro Castella (sbandieratori, musici, sputafuoco e giocolieri del fuoco); “88 Folly” di Torino; Banda di Santa Vittoria; associazione culturale “Tamburi del Crostolo”; corpo filarmonico “G. Bonafini” di Guastalla; gruppo ballo di Gale a cura di Gianni Spaggiari; “Torre” di Luzzara; “Corte dei lucidi inganni” di Gonzaga; Musicanti d'la Basa; coro civico “Città di Guastalla”; gruppo trampolieri di Torino; cavalieri della Ca’ Bianca di Guastalla; istituto superiore Russell; Sportin karate Luzzara; Istituto Sant’Orsola di Guastalla; Confraternita degli Gnocchi.

Mauro Pinotti

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