Gazzetta di Reggio

Reggio

Castelnovo, venerdì si apre la discussa “Porta del Parco”

Castelnovo, venerdì si apre la discussa “Porta del Parco”

CASTELNOVO MONTI. Dopo che già aveva suscitato qualche discussione – anche per il design scelto, fortemente difeso dal Parco – venerdì prossimo alle ore 17 viene inaugurata la nuova “Porta del...

2 MINUTI DI LETTURA





CASTELNOVO MONTI. Dopo che già aveva suscitato qualche discussione – anche per il design scelto, fortemente difeso dal Parco – venerdì prossimo alle ore 17 viene inaugurata la nuova “Porta del Parco” realizzata a piazzale Dante, sotto le pareti della Pietra di Bismantova.

«Questa "Porta" – spiega una nota del Parco nazionale dell’Appennino tosco-emiliano – si aggiunge a quelle di Sparavalle, passo del Cerreto (Euromediterranea), fonti di Poiano (dei Gessi) e Ligonchio (Atelier dell'acqua e dell'energia). Si avvia così al completamento la parte del programma “Porte del Parco” realizzata in Provincia di Reggio con fondi europei».

«L'opera – prosegue la nota del parco – completa l'arredo di piazzale Dante con spazi destinati al riposo e al ristoro, con sedute, panchine e poltrone in legno di castagno».

A far discutere erano stati in particolare, lo stile delle strutture in legno, tutt’altro che rustiche, e in particolare qualche “sdraio” orientata verso le pareti della rupe, che però finora i turisti hanno mostrato di apprezzare molto.

Prosegue la nota del parco: «Entro l'estate sarà installato anche un cannocchiale con le indicazioni per le osservazioni delle montagne del crinale che ora, grazie a un taglio mirato della vegetazione sul versante Sud del piazzale, è visibile dal Cimone all'Appennino parmense. Interessante e innovativo il recupero con sentieri, apertura della vegetazione e aree pic-nic della scarpata tra il piazzale Dante e la strada di accesso sottostante, un’area nello scenario tipico bismantovino di grandi massi circondati dalla vegetazione e utilizzati come scuola e palestra di arrampicata».

All'inaugurazione in programma venerdì parteciperanno i rappresentanti del Comune di Castelnovo Monti, della Provincia di Reggio e del Parco nazionale dell’Appennino tosco-emiliano, che ha realizzato l'opera progettata dallo studio B&B di Reggio e realizzata da Cofar srl. Nella carta delle “Porte del Parco” di prossima pubblicazione, quella di Bismantova figura al numero 8 con un'icona che rappresenta la rupe e Dante Alighieri.

«La porta di Bismantova – spiega il presidente del parco, Fausto Giovanelli – vuole “segnare” un luogo unico della storia e del paesaggio. Antica come il miocene, con le rocce calcaree che hanno venti milioni di anni, abitata fin dalla preistoria, teatro di numerosi importanti rinvenimenti archeologici, castrum bizantino e poi limes longobardo, sede di un castello e di una pieve di età medioevale di cui restano poche tracce, luogo di incontro di importanti vie di transito per molti secoli, la Pietra oggi è una palestra di roccia, luogo di devozione per il suo eremo mariano, meta di turisti e sportivi, al centro di un ampio territorio di eccellenza paesaggistica e agroalimentare, la Bismantova agricola, e di tanta autorevole letteratura. Il compito del parco sarà riuscire a preservare e valorizzare tutti questi usi».

Luca Tondelli

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google