«Gara-parcheggi: Lodetti già sapeva»
Un filmato al ristorante e intercettazioni sui “contatti”, prima dell’uscita del bando, fra l’imprenditore e la “cupola”
C’è una gara Expo di particolare interesse per Filippo Lodetti: l’amministratore unico di Reggio Parcheggi Spa è più volte citato nelle carte dell’ordinanza emessa dal gip Fabio Antezza di Milano per una “triangolazione” con due figure ora in cella (il 67enne Sergio Cattozzo e il 48enne Angelo Paris) ritenute non secondarie dai pm milanesi che conducono quella che viene considerata la nuova tangentopoli.
Si tratta della gara-parcheggi e su questo versante gli uomini della Direzione investigativa antimafia “incamerano” il filmato fatto su un incontro (del 7 gennaio scorso) fra i tre in un ristorante milanese nei pressi della stazione, ma anche non pochi contatti telefonici (chiamate ed sms) intercettati. Cattozzo (politico ligure strettamente legato all’ex senatore di Forza Italia Luigi Grillo) e Paris (responsabile dell’ufficio contratti di Expo 2015 Spa) vengono identificati dagli inquirenti come facenti parte della “cupola” che da almeno un anno e mezzo “governava” la gestione degli appalti per l’esposizione universale. “Tali incontri sono finalizzati – si legge nell’ordinanza – a discutere preventivamente i termini e l’intero contenuto del bando, ponendo in una posizione di vantaggio l’imprenditore “amico” (nel caso specifico Lodetti, seguendo uno schema illecito predefinito come rimarca la procura, ndr) rispetto ad una pluralità di altri potenziali concorrenti, favorito, altresì, dall’aver preventivamente copia del bando ed averlo altresì discusso con il pubblico ufficiale (Paris) al quale rappresenta le proprie necessità imprenditoriali, molto tempo prima della sua pubblicazione ufficiale nella piattaforma online di Expo 2015 Spa”. I “contatti” a tre sono dei primi mesi dell’anno e solo il 3 aprile l’avviso pubblico comparirà sul sito Internet.
Sulla gara-parcheggi Lodetti ha una sua posizione netta: «Molto complessa devo dirti la verità – spiega a Cattozzo nella conversazione intercettata il 2 gennaio – per il tipo di servizi che vengono richiesti che sono abbastanza eterogenei perché dal trasporto pubblico di massa al trasporto con l’auto blu... molto complesso secondo me come organizzazione del servizio e non esiste un operatore almeno che io conosca che faccia tutte queste cose qui quindi bisognerà eventualmente creare un raggruppamento temporaneo d’imprese (un’Ati, ndr) che è previsto». E nell’incontro filmato al ristorante milanese Lodetti propone di coinvolgere Apcoa: «per la sosta e il trasportatore per la parte sia passeggeri che mettiamo non passeggeri». Per poi puntualizzare: «Apcoa, sono io il gestore». Apcoa è un colosso (gestisce parcheggi in 13 Paesi europei) che con altre società (costitutenti la Reggio Emilia Parcheggi Spa) è concessionaria dei lavori e del parcheggio interrato di piazza della Vittoria
Ieri sia Cattozzo che Paris sono stati interrogati dal gip milanese Antezza. Il politico ligure ha risposto solo in parte alle domande. Ha raccontato la sua carriera professionale, dalla militanza nella Cgil alla segreteria regionale dell’Udc, per poi passare alla mediazione: «Da anni mi occupo di mediazione tra società di diritto privato del settore edile. Sono un procacciatore d’affari. Solo recentemente mi sono avvicinato a società interessate ai lavori dell’Expo». Infine Cattozzo ha aggiunto: «Parlerò più compiutamente con il pm con il quale affronterò i singoli capi di imputazione». Mentre Paris, dice il suo legale Luca Toryer, «ha risposto per due ore e chiarito le proprie reponsabilità», inoltre ha chiesto l’autorizzazione al gip di poter inviare alla società Expo 2015 Spa una lettera di dimissioni. (t.s.)
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