Il nuovo oratorio per 450 ragazzi
Cadelbosco: edificio ampliato (costo: quasi 2 milioni) e inaugurato dal vescovo
CADELBOSCO SOPRA. È stato inaugurato domenica il nuovo oratorio della parrocchia di San Celestino. L’edificio, suddiviso su due piani, va ad aggiungersi alla vecchia struttura adibita a oratorio e che, da sola - secondo il parroco di Cadelbosco Sopra, don Valter Beltrami - «non era più sufficiente ad accogliere le tante persone che frequentano San Celestino». A partire dai giovani, dal momento che, come spiega il sacerdote «negli ultimi anni, il paese ha visto una notevole espansione della sua popolazione e il numero di ragazzini che qui seguono catechismo è quasi raddoppiato, arrivando a 450».
L’oratorio - intitolato a monsignor Pietro Braglia, l’amato parroco che guidò San Celestino per quasi mezzo secolo e di cui Beltrami, nel 2005, ne ha preso il posto - si avvarrà non soltanto delle piccole stanze del vecchio immobile (la principale delle quali dedicata al correggese promotore delle “Olimpiadi dei ragazzi” don Rino Bortolotti), ma anche delle nuove, di cui una è dedicata a don Pietro e un’altra al beato Rolando Rivi.
La cerimonia d’inaugurazione è stata presieduta dal vescovo di Reggio Emilia, monsignor Massimo Camisasca, il quale, prima del taglio del nastro, ha officiato le celebrazioni religiose. Alla messa e alla successiva apertura dei locali hanno partecipato molti cadelboschesi, accompagnati nella visita del nuovo oratorio, il cui piano terra prevede cinque sale (quella principale di 220 mq di ampiezza, l'atrio, il bar, la cucina e gli spogliatoi sportivi), mente il primo piano è formato da sette ambienti destinati alle diverse attività parrocchiali (dalla catechesi ai momenti di incontro tra famiglie, giovani e associazioni di volontariato). Il nuovo fabbricato, inoltre, comprenderà un piano interrato dove saranno sistemate le attrezzature parrocchiali che, al momento, sono custodite nei box.
«I lavori - spiega don Valter Beltrami - sono sostanzialmente finiti, ma, prima di procedere all’apertura reale dell’oratorio e alla disposizione degli arredi interni, dobbiamo aspettare che la burocrazia certifichi l’agibilità dell’edificio». Un progetto che, in tutto - tra struttura, infissi, pannelli fotovoltaici, mobili e realizzazione, accanto all’oratorio, della nuova pista sportiva - costerà alla parrocchia un milione e 800 mila euro. «Vista la spesa consistente - conclude don Beltrami - stiamo ancora raccogliendo le offerte tra i parrocchiani, la cui somma annotiamo direttamente sulla bacheca interna alla chiesa».
Lucia Cuccurese
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