Tra Vecchi e Vaccari primo scontro al vetriolo
Il candidato Grillino: «Lui curerà gli interessi delle coop per le quali già lavora» Il candidato del Pd: «Io risponderò ai cittadini. Lui a Grillo e Casaleggio»
E’ il primo, duro, botta e risposta tra i due che - i pronostici della vigilia - danno come i principali competitor di questa campagna elettorali. A sferrare l’attacco al candidato del Pd Luca Vecchi è infatti del Movimento 5 Stelle Norberto Vaccari. Invero, l’argomento è quello a cui si sono già attaccati anche gli altri competitor dell’ormai ex capogruppo del Pd in Sala Tricolore, ovvero gli incarichi professionali del commercialista Luca Vecchi.
All'indomani del comizio di Beppe Grillo in piazza Prampolini, Vaccari aveva definito l'avversario «commercialista e sindaco revisore di decine di coop delle quali rappresenta gli interessi». Vaccari - anch’egli professionista prestato alla politica - aveva poi lanciato un guanto di sfida a Vecchi, invitandolo al confronto su temi come efficienza energetica, urbanistica sostenibile-bioarchitettura e lotta al consumo del suolo agricolo, affrontati quotidianamente nella sua professione.
Ieri è arrivata la replica di Vecchi: «caro Vaccari - scrive il candidato del centrosinistra in una nota - come sai sono un professionista, i miei incarichi sono pubblici e lo sono da anni: tu che sei un professionista sei in grado di fare altrettanto?».
Quanto alla richiesta di confronto, Vecchi sottolinea come «forse al candidato grillino è sfuggito un fatto: la campagna elettorale è iniziata da un bel po’. E io da mesi incontro la città: con tanti cittadini in modo aperto abbiamo cercato di costruire il programma dei prossimi anni». Non solo nel Pd e nel centrosinistra: in queste settimane di campagna elettorale, Vecchi si è fatalmente confrontato anche con gli altri candidati: «Di confronti - scrive il candidato del centrosinistra- ne facciamo ogni giorno tra candidati, e obiettivamente di idee firmate Norberto Vaccari non se n'è sentita una sola». Poi Vecchi, rintuzzata la stoccata di Vaccari va all’affondo, infilando il coltello nella piaga dei rapporti interni al Movimento 5 Stelle: «Caro Vaccari - scrive ancora - di Parma cosa ci dici? Possibile che non siate capaci di spendere i risultati di due anni di governo nell'unica città italiana che amministrate? Peraltro a noi confinante. Qual è il problema? Per caso vi siete accorti del fallimento dell'amministrazione parmigiana e siete in imbarazzo o, peggio ancora, il vostro guru ha deciso di silenziare il libero pensiero di un vostro sindaco? Io - conclude Vecchi - sono un uomo libero e se eletto risponderò ogni giorno a tutti i cittadini. Tu saresti in grado di fare altrettanto? Saresti in grado di essere autonomo da Grillo e Casaleggio come ha fatto la senatrice Mussini e tanti altri che esprimendo il loro libero pensiero hanno ricevuto in cambio l'espulsione dal movimento?».
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