Tregua tra l’azienda e i sindacati di base
Dopo continue tensioni, Seta riammette al tavolo l’Orsa, sigla che conta decine di autisti iscritti
È stata ricucita la rottura tra Seta e i sindacati di base. L’azienda di trasporti ha riammesso al tavolo della concertazione sindacale l’Orsa di Reggio. Una procedura di «raffreddamento della conflittualità attivate a causa del mancato riconoscimento del sindacato quale soggetto rappresentativo in azienda», scrive la sigla in una nota ufficiale.
L’Orsa ha ribadito la necessità di dare attuazione in Seta al protocollo nazionale sottoscritto nel febbraio 2013 dall’associazione datoriale Asstra (alla quale aderisce Seta) e dalla segreteria nazionale Orsa Trasporti Autoferro Tpl, protocollo che riconosce al sindacato il ruolo di «soggetto rappresentativo delle istanze del personale dipendente delle aziende autoferrotranviarie e con il quale verranno intrattenute relazioni industriali; esaminate e discusse - con cadenza periodica - le tematiche inerenti il settore prevedendo, a tal fine, specifici confronti di merito».
In Seta, Orsa Autoferro è un sindacato ampiamente rappresentativo, soprattutto tra i conducenti. L’esclusione dal confronto aveva fatto salire alle stelle la tensione tra i dipendenti iscritti alla sigla e l’azienda. Ultimo caso, la condanna per decreto penale di sette autisti denunciati da Seta per uno sciopero “bianco” avvenuto nel 2012. «L’Orsa vuole evitare le tensioni ponendo al centro i problemi dei lavoratori e le possibili soluzioni - scrive il sindacato - Soprattutto oggi dove l’imminenza della gare per i contratti di servizio in Regione, la riorganizzazione aziendale ed i prossimi turni estivi necessitano del necessario confronto con il sindacato, al quale Orsa non intende sottrarsi. Seta, per parte sua, ha dovuto ammettere che l’attuale nostra forza associativa, soprattutto a Reggio Emilia, consente di dare integrale applicazione al protocollo nazionale e si è dichiarata disponibile a sottoscrivere un’intesa di merito e di metodo». In realtà, però, Seta ha rimandato la costituzione della Rsa, ovvero dei relativi rappresentanti sindacali in azienda. «Sul tema della rappresentanza l’Orsa ha riaffermato la volontà di farsi parte attiva affinchè si possa giungere al rinnovo delle rappresentanze, garantendo così ai lavoratori il diritto di eleggere i propri candidati attraverso uno strumento democratico di valutazione oggettiva del consenso di cui godono i sindacati presenti in azienda». (e.l.t.)
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