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Banchetto rovesciato Maddalena Nicolini denuncia sei persone

Banchetto rovesciato Maddalena Nicolini denuncia sei persone

Correggio: la coordinatrice di Forza Italia e candidata fornisce ai carabinieri una dettagliata descrizione

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CORREGGIO. Termina con una denuncia, nei confronti di sei persone, l’aggressione avvenuta sabato ai danni del “Centrodestra per Correggio”. La coordinatrice locale di Forza Italia, Maddalena Nicolini, ha sporto denuncia, presentando ai carabinieri una dettagliata descrizione degli aggressori che, nel corso del corteo antifascista promosso da Era, hanno insultato i candidati del centrodestra, stracciato i “santini” elettorali, ribaltato il banchetto e gettato a terra le bandiere di partito.

Un «fatto intollerabile», per cui il candidato consigliere Lega Nord Riccardo Rovesti, sperava almeno di «ricevere scuse e solidarietà». Solidarietà che arriva da Alessandro Fontanesi, segretario provinciale dei Comunisti, che parla di «un gesto di pochi stupidi, che ha messo in secondo piano l’importanza della manifestazione». E aggiunge: «Posso testimoniare che non è avvenuta nessuna aggressione fisica ma ciò non toglie nulla a un gesto inqualificabile, da condannare, compiuto da tre, forse quattro idioti».

Condanna il gesto anche Ilenia Malavasi, candidata sindaco Pd, “tirata in ballo” a causa di alcune esternazioni del candidato consigliere Antonio Rangoni (Forum per Correggio) che ha tentato di giustificare l’accaduto attribuendone le cause a un gesto provocatorio del centrodestra. «Sono molto dispiaciuta – ha detto la Malavasi – e condanno con forza questo gesto, accaduto all’interno di una manifestazione che non aveva mai creato problemi. Esprimo la mia solidarietà a Nicolini, candidato sindaco del centrodestra e ai partiti che lo sostengono, ma eviterei di strumentalizzare l’accaduto solo perché siamo in campagna elettorale».

Dice la sua anche Fabrizio Tavernelli, presidente Anpi Correggio, che insieme a Istoreco ha organizzato la manifestazione. «Rimane la nostra critica al gesto di pochi isolati ed è nostro interesse che la manifestazione, per il suo valore, non venga intaccata da gesti antidemocratici. Vogliamo che Era sia una ricchezza per Correggio e il fatto che in questi anni non sia accaduto nulla ne è testimonianza».

Andrea Nanetti, candidato consigliere del Centrodestra, attacca: «Pd, Anpi e Istoreco dovranno pagare i danni per tutti gli attacchi subìti. Ci sono stati problemi di ordine pubblico, vetrine di negozi danneggiate, bagni chimici rotti e a pagare non devono essere i cittadini».

La risposta dell’Anpi è già pronta. «Anche se non è responsabilità nostra, come Anpi ci impegneremo a riverniciare le due o tre saracinesche colorate dai graffiti». (s.p.)

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