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Fusione dei Comuni, dubbi anche sul nome

Busana: le proposte sono già diventate otto ma tra i candidati sindaci ci sono anche contrari all’unione

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BUSANA. Anche se al momento il tema più caldo per gli amministratori dell’Apennino sono le elezioni comunali, per le quali mancano ormai pochi giorni, dopo tale passaggio, tornerà alla ribalta il referendum per la fusione dei quattro Comuni del crinale, Busana, Collagna, Ligonchio e Ramiseto, che già da più di 10 anni sono nell’Unione, e che intendono dare vita ad un nuovo, unico Comune.

Il referendum è già fissato per ottobre (e nel caso di esito positivo il nuovo Comune dovrà poi andare ad ulteriori elezioni, presumibilmente nei primi mesi del 2015) e presenta già alcune sostanziali differenze rispetto a quello che pochi mesi fa si tenne per una eventuale fusione tra Villa Minozzo e Toano (che venne respinto). Infatti, oltre all’assenso o meno al progetto, nella scheda si chiederà alla popolazione di esprimersi sul nome da dare al nuovo Comune.

In questo ambito, nei giorni scorsi i consigli comunali di Busana, Collagna, Ligonchio e Ramiseto hanno presentato ufficialmente alla Regione la richiesta di inserire due nuove proposte di denominazione, che andrebbero aggiunte alle sei già definite alcuni mesi fa: «Il progetto di fusione dei 4 comuni – spiega in una nota il sindaco di Busana Sandro Govi – dopo l’avvio dell’iter avvenuto con le delibere dei Comuni nel novembre 2013 culminerà con il referendum. Il referendum consultivo porrà ai cittadini due distinti quesiti: un primo quesito riguardante il sì oppure il no al progetto di istituire un nuovo comune ed un secondo quesito riguardante la scelta del nome. Sino ad oggi i nomi proposti alla cittadinanza e già contenuti nel progetto di legge regionale erano Ventasso, Nasseta, Crinale Reggiano, Crinale dell’Alto Appennino Reggiano, Alto Appennino Reggiano, Nasseta e Valle dei Cavalieri”.

Le due proposte aggiuntive sono invece “Comune dei Vallisneri” e “Comune di Due Valli”. Conclude Govi: «Le due nuove proposte arrivano da un percorso partecipativo denominato “Due valli, quattro municipi, un unico comune” che ha visto la partecipazione dell’Istituto Comprensivo “L. Ariosto” di Busana, che raggruppa tutte le scuole di ogni ordine e grado presenti nel territorio dei 4 comuni, per un approfondimento storico ed etimologico sulla rosa di nomi proposti per il nuovo comune, per facilitare un percorso di scelta consapevole ed informato».

Quello sul nome comunque non sarà l’unico tema su cui si dibatterà: il percorso verso il referendum ormai è fissato e le scadenze sono stabilite, ma se a Ramiseto e Busana rispetto al progetto non ci saranno cambiamenti di posizione (nei due Comuni ci sono due liste uniche ed i candidati hanno già espresso apertamente il loro appoggio alla fusione), a Collagna non si voterà e Bargiacchi appoggia convintamente la nascita del nuovo Comune, un cambiamento significativo potrebbe avvenire a Ligonchio: al sindaco uscente ed attuale presidente dell’Unione, ricandidato, Giorgio Pregheffi, si oppone infatti Marco Tavaroli, finora membro della maggioranza, ma già da tempo critico verso la fusione, tanto che non aveva votato gli ultimi passaggi sul tema in Consiglio comunale, ed ha già apertamente dichiarato la propria contrarietà al progetto, esprimendo timori sul futuro di Ligonchio “declassato a semplice frazione senza servizi”. (l.t.)

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