«Me lo sono trovato davanti d’improvviso»
Sotto shock il conducente 47enne del suv che ha travolto il ragazzino: «Non ho potuto evitarlo»
REGGIO.
«Me lo sono trovato davanti... E’ sbucato attraverso gli autobus. Purtroppo, non ho potuto fare niente per evitarlo... E’ stato un attimo».
Sgrana gli occhi quando racconta il conducente della Hyundai SantaFe che ha investito il 17enne. Sul suo volto si legge ancora tutto lo stupore e lo sgomento per quello che è accaduto. Per l’immagine di quel ragazzino che improvvisamente gli è finito sul cofano. E poi contro il robusto platano che costeggia la strada.
Il tonfo sordo dell’impatto è ancora negli orecchi di tutti. Qualcosa che difficilmente sarà possibile cancellare dalla memoria.
L’uomo, un 47enne residente in centro storico, si è subito fermato per prestare soccorso al ragazzino. Ha assistito alle prime manovre di soccorso da parte del medico che, fortunatamente, il caso ha voluto si trovasse proprio sul posto. E poi a quelle del personale medico inviato della centrale operativa del 118 e arrivato rapidamente in viale Montegrappa, che dopo le prime cure sul posto ha caricato il giovanissimo sull’ambulanza e lo ha trasferito in tutta fretta al pronto soccorso del Santa Maria Nuova.
Agli agenti della polizia municipale, il conducente ha spiegato l’accaduto. «Io ero davanti al bus, non l’ho sorpassato» chiarisce. E ha assistito ad accertamenti e misurazioni. Poi, è stato accompagnato dagli stessi agenti al pronto soccorso per essere sottoposto ai prelievi necessari a stabilire le sue condizioni psico-fisiche nel momento dell’incidente. Una procedura di rito, in queste circostanze. I primi riscontri sono negativi. Per avere i risultati di tutti gli esami, bisognerà attendere ventriquattro ore. Il suv intanto è stato sequestrato. (el.pe)
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