Gazzetta di Reggio

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Trasforma la casa in una sala scommesse

di Enrico Lorenzo Tidona
Trasforma la casa in una sala scommesse

La Finanza controlla 23 esercizi: 4 denunce. Un uomo raccoglieva abusivamente le puntate giocandole su siti web stranieri

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Raccoglieva le puntate di fidati scommettitori, giocandole all’estero stando seduto in casa sua, a Reggio città, grazie a siti web stranieri che gli permettevano di aggirare le leggi italiane evadendo al contempo il fisco. «Si tratta di un escamotage che abbiamo già rilevato in casi simili - afferma il comandante della Guardia di Finanza di Reggio, Ippazio Bleve - Basta un computer per traghettare le scommesse oltreconfine, in barba ai Monopoli e alla normativa fiscale».

A finire nel mirino della Finanza di Reggio è stato un uomo responsabile della raccolta abusiva delle scommesse, denunciato a piede libero. L’irregolarità più diffusa in Italia, infatti, riguarda proprio la raccolta non autorizzata di scommesse sportive mediante agenzie del tutto clandestine, anche per conto di allibratori esteri.

In tutto sono state ventitré le sale scommesse e le sale slot controllate tra Reggio e provincia dalla Guardia di Finanza durante diverse operazioni effettuate con l’Agenzia delle dogane per combattere gli illeciti nel settore. Un'operazione congiunta, terminata con quattro denunce per reati amministrativi, messa in campo nelle scorse settimane e focalizzata, sottolinea una nota, in particolare sul rispetto delle norme a tutela dei minori. Fiamme Gialle e funzionari delle Dogane hanno fatto controlli per verificare l'iscrizione degli esercizi nell'apposito elenco, il possesso delle autorizzazioni, l'integrità degli apparecchi da gioco, il collegamento alla rete dei Monopoli e l'identità dei giocatori, con particolare riferimento alle sale da gioco vicine ai punti di ritrovo dei giovani. Le sanzioni contestate hanno riguardato violazioni alla normativa in materia e, nel caso più eclatante, è stato riscontrata anche la raccolta abusiva di scommesse. Il responsabile è stato denunciato. Le operazioni effettuate a Reggio si innestano in un più ampio piano straordinario di controllo eseguito a fine marzo su tutto il territorio nazionale, che ha interessato 2.266 gli esercizi controllati e 719 le violazioni contestate. Complessivamente, i responsabili denunciati sono stati 487, le slot sequestrate perché manomesse o alterate 102 e 291 i punti scommesse irregolari chiusi. In 37 casi sono state riscontrate violazioni delle norme a tutela dei minori, alcuni dei quali trovati a giocare o a scommettere, altri presenti in aree a loro non consentite in quanto destinate a giochi con vincite in denaro. Si tratta di violazioni in cui la normativa a contrasto del gioco minorile prevede anche la chiusura dei locali da 10 a 30 giorni. Tra le sanzioni contestate anche quelle recentemente introdotte dalla Legge di Stabilità 2013, che prevede una sanzione amministrativa pecuniaria da 1.500 a 15.000 euro per ciascun apparecchio sprovvisto delle autorizzazioni.

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