«Una campagna elettorale senza botti»
L’ex Dc Emerenzio Barbieri: «Vedo che tutti i candidati si rivolgono a chi è già convinto»
Chi l’ha visto ieri salutare «l’amico Bruno» (Tabacci, ieri a Reggio per inaugurare la sede cittadina di Reggio Democratica, ndr) non si è stupito più di tanto: prima di prendere strade diverse hanno condiviso l’esperienza politica nella Balena Bianca. Si è stupito invece chi l’ha visto, venerdì scorso, sotto il palco dello show di Beppe Grillo.
Emerenzio Barbieri, in queste amministrative è come il prezzemolo...
«Ma no.. Con Bruno siamo amici da una vita. Dalla fine degli anni 60, quando io ero il segretario dei giovani democristiani di Reggio e lui era il segretario della stessa organizzazione a Mantova».
Invero, l’hanno vista anche da Beppe Grillo. E le hanno strappato una dichiarazione impegnativa...
«Macché. Ho detto un’ovvietà: che quella di Grillo è oggi l’unica opposizione che c’è in Italia..».
Democristiano, Forzista, comunque sempre di centro. Non è che lei s’intenda tanto di opposizione.
«Di certo so riconoscere la novità. E non si può negare che Grillo lo sia».
Quindi voterà per Vaccari?
«Farò il voto disgiunto. L’ho promesso all’amico Tabacci».
A parte aver fatto intendere che non voterà per Vecchi non ha risposto...
«Ma Vaccari non lo conosco. L’ho sentito l’altra sera, per la prima volta, ha parlato tre minuti. Poco, troppo poco. Mentre ho molto apprezzato il discorso articolato fatto da Walter Ganapini».
E Vecchi?
«Non conosco nemmeno lui, l’ho apprezzato una volta in una commemorazione del sindaco Bonazzi, non so giudicare. Del resto, questa campagna elettorale...».
Dica...
«Mi sembra un po’ moscia. Non c’è nulla che accenda gli animi. Anche perché, se posso permettermelo, nessuno dei candidati sembra voler vincere».
Si spieghi meglio...
«Mi pare che ogni candidato parli a chi è già convinto di votarlo e questo è un errore. Restano sullo sfondo i grandi temi. E ormai la campagna elettorale sta finendo, tra pochi giorni si vota».
Secondo lei si arriverà per la prima volta al ballottaggio?
«Non lo so. Quello che so è che oggi il Pd ha un candidato molto diverso da quello che aveva cinque anni fa».
Vecchi è più debole di Delrio?
«Guardi, per me Delrio è stato il peggior sindaco che Reggio abbia avuto. Niente a che spartire nè con Campioli, nè con Bonazzi, nè con Benassi nè con la Spaggiari. Rispetto a Vecchi però ha avuto una capacità di spostare il voto cattolico che in Vecchi oggi non vedo. Eppoi cinque anni fa poteva essere molto più incisivo nel propagandare i temi dell’amministrazione che lo aveva già visto protagonista».
massimosesena
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