Vaccari-Vecchi, scontro sul programma
Il grillino: «Ci copiano le idee del 2009». Il candidato del Pd: «Noi abbiamo progetti, loro sanno solo cacciare chi dissente»
Vaccari accusa ancora Vecchi: «Ci copia il programma 2009, ma è inutile che tenti di fare la “verginella” dopo quello che ha votato negli ultimi dieci anni in consiglio, fino alla tagliola». E Vecchi contrattacca ancora a Vaccari: «Noi sappiamo come si costruisce un progetto di città, voi sapete solo cacciare ed espellere chi esprime un pensiero diverso da quello dei vostri due guru Grillo e Casaleggio». M5S contro Pd. E viceversa. Sale di nuovo la tensione in vista del voto del 25 maggio. E, dopo le schermaglie sugli incarichi professionali, continuano a volare gli stracci. È ancora il candidato grillino a lanciare il guanto della sfida: «Vecchi copia il nostro programma 2009 - afferma - ma è inutile: parla di consumo di suolo, ma con quale credibilità se poi approva il Poc, che dovrebbe tra l’altro essere approvato dalla nuova giunta?». E poi: «Parla di città sostenibile, ma sostiene il Park Vittoria, che puzza sempre di più». E ancora: «Parla di rinnovabili, ma temo che non sappia neanche di cosa stia parlando. La lotta alle infiltrazioni mafiose? Dov’era quando c’è stato Borsellino in sala Tricolore? Anche nell’acqua pubblica il Pd è arrivato solo quando si è accorto che l’aria stava cambiando».
Accuse su accuse, di fronte alle quali il candidato del centrosinistra, Luca Vecchi, non si tira certo indietro. «Copiare? “Morfeo” Vaccari si sveglia solo ora – replica Vecchi, ricorrendo maliziosamente ed intenzionalmente ad uno degli appellativi più cari al popolo dei grillini - Da mesi siamo in lungo e largo per la città con decine e decine di iniziative, in tutti i quartieri. La mia preoccupazione non è stata di certo quella di leggere il programma dei 5 Stelle. Io ho fatto proposte su scuola, Welfare, sanità, agenda digitale, solo per citare alcuni argomenti, costruendo un programma che abbraccia tutti i temi della città, culminato in un grande evento pubblico e trasparente, al quale hanno partecipato 300 reggiani. E Vaccari? Nei tanti dibattiti di queste settimane, nessuno si è accorto neanche del fatto che avesse idee da proporre. Le sue sono polemiche da cortile, infantili, inadeguate». Per Vecchi, «il M5S è inadeguato a guidare qualunque città, figurarsi una città importante come Reggio Emilia, che non ha bisogno proprio delle loro incompetenze e delle loro inaffidabilità: hanno azzerato il gruppo regionale, hanno prima eletto e poi cacciato Maria Mussini, e chi, come Pizzarotti, dice il proprio pensiero viene messo a tacere». Ed è proprio sul caso di Parma che si era consumata in parte la prima schermaglia. E, dopo le parole di Luca Vecchi di ieri, anche Vaccari è tornato a parlare di Pizzarotti: «Con Grillo arriveranno ad un chiarimento. Pizzarotti si è trovato con 830 milioni di debiti, non generati dal M5S ma da chi ha amministrato prima. Con le scelte scellerate in termini di rifiuti, con la costruzione inceneritore che era già al 90% dei lavori, si fa fatica a bloccare il progetto. Ma non l'ha voluto il M5S e se adesso i parmigiani respireranno rifiuti non sarà colpa di Pizzarotti, che continuerà a combatere se si trova nei guai non è perché ha problemi con altri del M5S, ma per le conseguenze di anni di amministrazione Pd-Pdl».
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