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Delitto di Villarotta, assolto in Appello

Delitto di Villarotta, assolto in Appello

Luzzara: il presunto capo, condannato a 17 anni in primo grado, si era sempre dichiarato innocente

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LUZZARA. Assolto per non aver commesso il fatto.

E’ la clamorosa svolta nel processo per l’omicidio di Shahbaz Akhtar, il pakistano 35enne ucciso a bastonate il 2 agosto del 2008. Mohammad Aslam, connazionale 65enne, era ritenuto il capo di quel commando armato di spranghe e bastoni che aggredì l’uomo in centro a Villarotta, quella sera d’estate.

L’uomo, difeso dagli avvocati Enrico Della Capanna e dal professor Oliviero Mazza dell’Università Bicocca di Milano, si è però sempre dichiarato innocente.

In primo grado, però, era stato condannato con rito abbreviato a 17 anni e otto mesi. In Appello, la condanna era stata ridotta di quattro mesi.

Ma la difesa, aveva fatto ricorso in Cassazione. La Corte aveva annullato la sentenza di secondo grado, ma quando era stato nuovamente celebrato il processo in Appello aveva riconfermato la condanna. C’era stato un nuovo ricorso e da qui il nuovo processo di secondo grado.

Il cui risultato, però, al terzo tentativo è cambiato.

I giudici di Bologna hanno ritenuto non attendibili alcune delle testimonianze che avevano portato alla condanna del 64enne. Per il quale, ora, è arrivata la definitiva assoluzione.

L’uomo era già tornato libero per decorrenza dei termini di custodia cautelare in carcere nel giugno dello scorso anno.

A Villarotta ancora ricordano l’inaudita violenza con cui in piazza Battisti sei anni fa venne ucciso il giovane pakistano. Fu un’esecuzione in piena regola, da parte di un commando di connazionali, che a colpi di spranga gli sfondarono il cranio. (el.pe)

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