Il bello del Parco in una “mappa”
Ligonchio: sarà diffusa in 10mila copie la Carta delle Porte, strumento per promuovere l’Appennino
LIGONCHIO. E’ stata presentata ieri mattina in Provincia la Carta delle Porte del Parco nazionale, che sarà gratuitamente a disposizione e in distribuzione in 10mila copie nei centri visita e punti info convenzionati con alberghi, ristoranti e pubblici esercizi dal mese prossimo.
Nel corso della presentazione ha spiegato il presidente del Parco, Fausto Giovanelli: «Le Porte, così come sono state ideate, disegneranno un profilo più forte e scandito del territorio, valorizzandone caratteristiche, attività e punti di eccellenza della economia, della geografia, della geologia, della storia civile e religiosa, dell'ambiente, del paesaggio, della letteratura e dell’arte».
La carta è stata realizzata graficamente con il contributo dell'agenzia Carsa, con testi curati dalla professoressa Clementina Santi e dallo stesso Giovanelli, e riassume e racconta tutte le Porte: quelle già realizzate come Sparavalle, dell'Acqua ed energia a Ligonchio, dei Tre Parchi, dei Gessi al Pianello, Euromediterranea al Cerreto, quella di Bismantova, quelle in corso di realizzazione e quelle che sono semplicemente nel programma, come quella del Parmigiano-Reggiano a Ramiseto.
«La nuova Carta - prosegue Giovanelli . permetterà di identificare, con un solo colpo d’occhio, tanto del bello e del buono che c'è nell’Appennino Tosco Emiliano, offrendo la sintesi di una visione d’insieme che ancora non è patrimonio di tutti. Le Porte sono realizzate talora in punti panoramici ed emergenze ambientali, storiche, religiose e di paesaggio. Alcune consistono, invece, in spazi didattici o informativi, ovvero in centri significativi di attività di rilievo economico e sociale».
Al momento attuale sono state realizzate oltre la metà delle Porte previste. La Porta di Bismantova, che verrà inaugurata venerdì 16 maggio, alle ore 17, è l’ultima realizzata in ordine di tempo dal Parco Nazionale. «La realizzazione delle porte - ha commentato il vicepresidente della Provincia Pierluigi Saccardi - testimonia un utilizzo dei fondi comunitari fatto bene e nei tempi giusti, fondi che abbiamo utilizzato per la promozione del territorio. Le porte rappresentano una rilettura di questi luoghi, uno strumento fondamentale per essere attrattivi per i turisti». (l.t.)
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