Iren, giù ricavi e utili: debiti stabili
L’inverno mite ha ridotto i consumi. Il risultato netto è di 51 milioni
REGGIO. Riduzione dei volumi di gas e calore venduti a causa della stagione invernale mite e della riduzione del prezzo dell’energia elettrica. Sono questi i principali motivi che hanno portato i ricavi consolidati del primo trimestre 2014 di Iren 903 milioni di euro, una riduzione (-18,3%) rispetto a 1.105,6 milioni di euro dello stesso periodo del 2013. Il margine operativo lordo (Ebitda) si attesta a 203 milioni di euro, segnando un calo (-17,3%) rispetto a 245 milioni del primo trimestre del 2013 principalmente per effetto delle performance della filiera energetica che, oltre a risentire degli effetti negativi dello scenario macro-economico, ha subito l’impatto degli elementi regolatori e climatici sopra descritti.
Le attività regolate fanno segnare un risultato in leggera crescita rispetto ai primi tre mesi del 2013: il contributo positivo delle aree Servizio Idrico Integrato e Ambiente controbilancia la lieve decrescita dell’area Infrastrutture energetiche, dovuta principalmente a elementi straordinari positivi di conguaglio che avevano caratterizzato il primo trimestre 2013. Nel primo trimestre 2014 è stata inoltre realizzata una plusvalenza pari a circa 12 milioni di euro e legata al fondo immobiliare costituito nel 2012. Anche il risultato operativo (Ebit) è pari a 128,7 milioni di euro, in contrazione rispetto a 175,9 milioni di euro registrati nel primo trimestre 2013 e riflette sostanzialmente l’andamento del Mol.
Alla fine della giostra, l’utile netto si attesta a 51,3 milioni di euro, in calo del 38% rispetto a 82,7 milioni di euro registrati al 31 marzo 2013, ed è prevalentemente influenzato dai risultati operativi del periodo.
A restare sui livelli simili al passato è invece il debito, che alla fine del primo è pari a 2.175 milioni di euro, in riduzione di 17 milioni di euro rispetto a 2.192 milioni di euro al 31 dicembre 2013, grazie a un flusso di cassa positivo. Si segnala che l’applicazione di principi contabili internazionali e la rideterminazione dei dati economico finanziari già indicata determinano una riduzione dell’indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2013 di 333 milioni di euro con un conseguente miglioramento del rapporto debito/Ebitda.
Il 19 marzo Iren ha concluso l’operazione di riapertura dell’emissione obbligazionaria a tasso fisso del 4,37% effettuata il 14 ottobre 2013 e con scadenza al 14 ottobre 2020. Con le obbligazioni, quotate alla Borsa Irlandese, verranno raccolti 50 milioni di euro aggiuntivi rispetto ai 210 milioni di euro dell’emissione originaria.
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