Roberto si arrende dopo più di cinque anni di coma
Castelnovo Sotto: nel 2008 era finito in scooter contro un’auto a Campegine nella notte fra martedì e ieri si è spento a 20 anni all’ospedale di Reggio
CASTELNOVO SOTTO. Il cuore di Roberto Cilenti ha smesso di battere. Il ragazzo, che avrebbe compiuto 21 anni il 22 novembre prossimo, da più di cinque anni non aveva più una vita. Dal 18 settembre del 2008 – quando cioè andò a sbattere contro un’auto mentre si trovava in sella al suo scooter, in via Borgo Torto a Campegine – non si era mai risvegliato dal coma e, dopo essere stato sottoposto a una serie di interventi chirurgici, era sempre stato ricoverato in varie strutture ospedaliere, senza mai fare ritorno a casa.
Il ragazzo si è spento nella notte fra martedì e ieri nel reparto Infettivi dell’ospedale Santa Maria Nuova di Reggio, dove era ricoverato, e la notizia del suo decesso ha suscitato subito forte commozione in paese, dove Roberto viveva con la famiglia in viale Rimembranze. Aveva tantissimi amici Roberto, e anche quel maledetto 18 settembre era insieme a loro: stavano andando tutti insieme verso Campegine, percorrendo via Borgo Torto, una strada stretta e sinuosa. Dopo una curva a destra Roberto, che non aveva ancora compiuto 15 anni e che guidava la fila di amici diretti a Campegine, ha visto sopraggiungere un’auto e, resosi conto che difficilmente sarebbe riuscito a evitarla, ha cercato una manovra improvvisa, cadendo a terra e finendo contro la Volkswagen Passat che stava sopraggiungendo.
Roberto lascia il padre Marco, la madre Mariarita, il fratello maggiore Gabriele e la sorellina. I funerali del giovane si svolgeranno oggi alle 15.30 nella chiesa parrocchiale di Sant’Andrea. (g.g.)
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