Scontro tra due auto, muore a 63 anni
La vittima è la pensionata Anna Maria Mammi, residente a Reggio. Ferita la 39enne che viaggiava sull’auto finita nella scarpata
REGGIO EMILIA
Uno scontro frontale violentissimo. Con una Toyota Yaris che viene spinta e proiettata nella scarpata, a testa in giù e la vecchia Fiat Panda bianca che resta immobile al centro della careggiata. Una trappola di lamiere accartocciata. E’ questo lo scenario che ieri pomeriggio, verso le 14, si sono trovati davanti i primi soccorritori arrivati in via Sant’Ambrogio, al confine tra Rivalta e Orologia. Tragico il bilancio dell’incidente: a perdere la vita è la 63enne Anna Maria Mammi che era a bordo della piccola utilitaria; ferita la 39enne Tamara Craciun moldava di Montecavolo, che guidava la Yaris. Le cause dello scontro frontale sono ancora al vaglio della polizia municipale di Reggio intervenuta sul posto. Quello che è stato appurato, anche grazie ad alcune testimonianze oculari dell’accaduto, è che la pensionata viaggiava in direzione Montecavolo. Mentre l’altra conducenva procedeva in direzione opposta.
In un tratto rettilineo, le due vetture sono venute a una violenta collisione. Praticamente frontale. La Yaris è stata catapultata nel fosso alla sua destra. Dentro, nell’abitacolo capovolto fuori dalla strada, è rimasta la giovane donna. Ferita e incastrada all’interno dell’abitacolo. Anna Maria Mammi, invece, dentro alla Panda ormai accartocciata da subito ha smesso di dare segni di vita. Uccisa, praticamente sul colpo, a causa del violento urto. Da via Sant’Ambrogio è partita subito la chiamata ai mezzi di soccorso. La centrale operativa del 118 ha fatto arrivare rapidamente ambulanze e automediche. Mentre sul posto sono accorsi le Municipali di Reggio e di Quattro Castella. Il personale sanitario ha provveduto ha prestare i primi soccorsi alle due donne. Ma per la più anziana, purtroppo, non c’è stato niente da fare. E una volta estratta dalle lamiere con l’aiuto dei vigili del fuoco di Reggio, fatti intervenire, sul suo corpo senza vita è stato fatto calare un mesto telo bianco.
Le condizioni della 39enne, che non ha mai perso conoscenza, per fortuna non sono apparse gravi. E’ stata tuttavia trasferita al pronto soccorso di Reggio per tutte le cure del caso. C’è voluto un po’ di tempo per i soccorsi e la rimozione dei mezzi. Via Sant’Ambrogio è rimasta chiusa al traffico per diverso tempo. La Municipale di Quattro Castella, con il suo comandante Lazzaro Fontana, ha provveduto ha deviare il traffico sulla Statale 63 per alleviare il più possibile gli inevitabili disagi. La Municipale di Reggio ha proceduto con i rilievi. Sequestrati, come da pressi, i mezzi coinvolti.
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