Sicurezza alle fermate si parte da viale Piave
A giugno via ai cantieri alla fermata in cui morì Sylve e a quella del Polo Makallè Intanto la Procura, sul sequestro del bus sbagliato, indaga per favoreggiamento
I primi lavori finalizzati a mettere in sicurezza le fermate degli autobus saranno compiuti durante l'estate, quando le scuole sono chiuse e i mezzi pubblici si svuotano degli studenti, che ne sono i principali utilizzatori. Per ora sono previsti interventi su viale Piave e sul polo scolastico di via Makallè, che sono considerati i punti più critici, oltre ai piccoli aggiustamenti di manutenzione ordinaria necessari in altre zone prossime alle scuole. Verranno impiegati, a tal fine, i 350- 400mila euro che possono essere stanziati direttamente dal Comune e dall'Agenzia della mobilità.
ASPETTANDO LA REGIONE. Gli altri 400-450mila euro occorrenti per intervenire in via Fratelli Rosselli e nelle adiacenze del liceo Moro e degli altri più importanti poli scolastici potranno essere finanziati dalla Regione attraverso un bando specifico. Se ne parlerà, quindi, a partire dall'anno prossimo.
Nell'insieme si tratta di un piano che risponde alle richieste delle autorità scolastiche e degli studenti, i cui rappresentanti l'hanno accolto con soddisfazione nella terza riunione del Tavolo di lavoro sulla sicurezza del trasporto pubblico, che s'è svolta martedì pomeriggio in Municipio.
L’INCHIESTA. Intanto nell'inchiesta aperta dalla Procura sulla morte di Sylvester Agyemang i magistrati hanno deciso di ipotizzare - per ora senza specificare le persone indagate - il reato di favoreggiamento relativo all'incredibile episodio dello scambio degli autobus.
Si tratta, però, di responsabilità che non riguardano le fermate. Il Tavolo di lavoro s'è concentrato esclusivamente sulla sicurezza dei percorsi che gli studenti seguono prima della salita o dopo la discesa dagli autobus. L'attenzione, a tal fine, si è concentrata sulle 35 fermate che servono gli istituti e i poli scolastici della città.
I CANTIERI. Nella maggior parte dei casi non si è riscontrata la necessità di modifiche sostanziali. Verranno invece aperti in giugno i cantieri che riguardano il polo di via Makallè. In viale Piave sarà raddoppiata l'ampiezza del marciapiede sul lato nord, quello in cui trovò la morte Sylvester. Inoltre vi sarà montata una pensilina, oggi inesistente. Si interverrà anche sul lato sud, migliorando l'agibilità della zona vicina alla fermata. Al di là della ferrovia verranno messi in sicurezza i percorsi che dal sottopasso conducono al polo scolastico attraverso via Sforza e via Viganò. Sono previsti l'allargamento dei marciapiedi e l'installazione di un semaforo in via Makallè, in corripsondenza dell'attraversamento pedonale che conduce alle scuole. In via Paterlini, sul lato del Tribunale, le due pensiline verranno spostate in testa ai pettini del parcheggio, allo scopo di allontanare i tragitti dei bus da quelli delle auto private.
Un altro punto critico è via Fratelli Rosselli, dove si trovano lo Zanelli e il Motti. La soluzione definitiva è rimandata a quando vi verrà completata, da parte della Provincia, la costruzione della nuova sede del Secchi, in prossimità della quale è previsto un ampio parcheggio con la fermata per i bus. A Rivalta si dovrà valutare se lo spostamento della fermata all'incrocio con via Pascal, utile agli studenti, è gradito agli abitanti della frazione.
Luciano Salsi
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