«Una madre amorevole, pensava ai figli»
La pensionata abitava in via Giacosa col compagno, per 40 anni aveva lavorato come operaia alla Rcf
«Scrivete che era una bravissima persona, una donna molto buona e disponibile con tutti. Che si dedicava con amore ai suoi figli, alla sua famiglia. E’ una grande perdita».
In via Giacosa, dove Anna Maria Mammi abitava col compagno Antonio Frigieri, la notizia dell’incidente e della morte improvvisa della pensionata ha lasciato tutti senza parole.
Ieri pomeriggio, qualche ora dopo l’accaduto, sono stati gli agenti della Municipale a bussare alla porta dell’uomo. E a pregarlo di seguirli al comando di via Brigata Reggio. Per dargli, purtroppo, la terribile notizia della morte della compagna. E a quel punto anche i vicini di casa hanno saputo quello che nessuno avrebbe mai voluto che accadesse.
Anna Maria Mammi era madre di due figli, Stefano e Fabrizio, avuti dal suo precedente matrimonio. Tutti raccontano di come dedicasse a loro il suo tempo e le sue cure.
Ieri pomeriggio, probabilmente, andava proprio da uno dei due, Stefano, che da poco ha aperto un negozio di frutta proprio a Montecavolo.
Purtroppo su quella strada percorsa chissà quante migliaia e migliaia di volte, che l’avrebbe portata al negozio come spesso accadeva, è successo l’irreparabile.
Anna Maria Mammi aveva lavorato come operaia per 40 anni alla Rcf. Ma da qualche tempo era in pensione.
Ora, la salma è stata portata all’obitorio di Coviolo. Per il momento si trova a disposizione della procura. Toccherà al magistrato di turno, il dottor Giacomo Forte, decidere se far eseguire accertamenti di natura autoptica. Analisi che potrebbero servire per capire se la donna sia stata colpita da un improvviso malore, poco prima dell’incidente.
Solo dopo il nullaosta rilasciato dalla procura, comunque, sarà possibile fissare la data del funerale. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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