«Bini e Fiocchi rifiutano il confronto»
Dibattiti elettorali: la protesta di Genitoni (5 Stelle) a Castelnovo e Coloretti (“Sì Uniti”) a Villa Minozzo
CASTELNOVO MONTI. Non ci saranno i confronti pubblici tra i vari candidati sindaci a Castelnovo Monti e Villa Minozzo. Nei due Comuni appenninici che vanno alle elezioni tra poco più di una settimana (e che sono i due su cui si concentra la maggiore attenzione, a Castelnovo in quanto capo comprensorio e a Villa per i travagli dei mesi scorsi nel centrosinistra) la decisione sta causando discussioni, in linea con il clima da mosse finali della campagna elettorale.
A Castelnovo Monti il faccia a faccia tra i tre candidati era stato proposto dal Movimento 5 Stelle, «ma Enrico Bini ha detto di no», afferma il candidato sindaco Massimiliano Genitoni. «Rinunciare al confronto pubblico – prosegue l’esponente dei grillini – la dice lunga su come il Pd ed il suo candidato Bini gestiscano la campagna elettorale. Toni bassi, niente piazza, niente confronti diretti. La classica ricetta della vecchia politica che ancora pervade la montagna e Castelnovo. E' una campagna elettorale anestetizzata, in cui tutto cambia e niente cambia, e in cui il “sistema Castelnovo” cerca di imporre di nuovo la sua ragnatela di condizionamenti più o meno velati».
Conclude Genitoni: «Noi andremo ancora in piazza, in mezzo alla gente, per ascoltare, capire, proporre, ricevere critiche e vivere davvero gli stati d'animo delle persone. Avvicinatevi ai banchetti, fateci domande, non abbiate paura di farvi vedere a chiacchierare con noi; il domani è già cominciato e il “sistema Pd” scricchiola da tempo».
A Villa Minozzo «la lista Sì Uniti rifiuta un confronto pubblico tra i tre candidati», dice il candidato della lista Progetto Villa, Massimiliano Coloretti. «Abbiamo ricevuto diverse richieste da parte di cittadini singoli e associazioni del Comune – spiega Coloretti – per organizzare un dibattito pubblico, aperto a tutti e condotto da un moderatore neutrale, in cui le tre liste civiche candidate potessero presentare sinteticamente i loro programmi e confrontarsi democraticamente su alcune tematiche di interesse comune, lasciando al pubblico la possibilità di porre domande. Noi di Progetto Villa abbiamo accettato subito di buon grado, ritenendolo un segnale di apertura, trasparenza, cambiamento e ascolto dei cittadini, della gente che fa il Comune. Anche Lucia Manicardi, candidata sindaca per Villa Virtuosa. si è dichiarata disponibile, nonostante la sua agenda, come quella di tutti noi in periodo elettorale, sia piena di appuntamenti per il mese di maggio. Solo l’attuale sindaco e candidato della lista Sì Uniti, Luigi Fiocchi, non si è reso disponibile, dicendo che non riescono più ad inserire nulla nel loro intenso programma di incontri. Ci dispiace molto, perché questa poteva essere una bella occasione di incontro e confronto per noi, ma soprattutto per i cittadini che, in questo modo, potevano farsi un’idea generale dei programmi di tutte e tre le liste e potevano, in modo molto democratico, interrogarci, darci suggerimenti e interagire attivamente con i futuri amministratori del Comune».
Luca Tondelli
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