Ligabue regala tre brani ai musei firmati Rota
Reggio. Il rocker di Correggio dona al Comune la colonna sonora del palazzo restaurato «Spero che possa rendere ancora più intensa l’esperienza per i visitatori»
REGGIO
Luciano Ligabue espone la sua musica ai rinnovati Musei Civici, con tre brani strumentali che ha appositamente composto e che diventeranno la colonna sonora per i visitatori del nuovo museo progettato dall’archistar Italo Rota. La rockstar correggese, accogliendo l’invito del Comune, ha composto tre brani strumentali “Edison”, “Di passaggio” e “Sotto il cielo di Reggio”, ispirati e dedicati proprio al palazzo dei musei reggiano, facendone dono alla città. I tre brani inediti saranno presentati in occasione della Notte dei musei, dalle 21 domani fino alle 2 di domenica, e rappresentano un ulteriore stimolo per chi deciderà, in occasione dell’apertura straordinaria, di effettuare una visita alle collezioni storiche e ai nuovi allestimenti curati da Italo Rota all’interno del palazzo di via Spallanzani.
I tre brani del Liga, inoltre, non saranno solo la futura colonna sonora dei nuovi spazi museali appena inaugurati. Ma, nelle prossime settimane, diventeranno una vera e propria installazione acustica permanente che troverà posto nella cosiddetta Manica Lunga, uno dei nuovi spazi ricavati all’ultimo piano del palazzo. Il progetto vedrà la musica di Ligabue integrata nei nuovi spazi, tra gli oggetti in mostra, consentendo al pubblico di ascoltare i brani con la dovuta concentrazione. Ed è questo solo un primo passo della collaborazione. Il secondo, invece, è che lo stesso ascoltatore, sulla base dell’intuizione rappresentata da Italo Rota in “For inspiration only”, ascoltando il Liga diventa una delle 365 storie che creeranno una memoria personale e collettiva. Proprio l’idea di non creare solo una colonna sonora, ma un’opera a sé, che vive all’interno del museo, è stata la chiave di volta che ha convinto Ligabue, che ha definito i tre brani «un omaggio che spero sia gradito e soprattutto possa rendere ancora più intensa l’esperienza della visita al museo per chi lo farà». Un regalo che l’assessore ai Progetti speciali, Mimmo Spadoni, ha salutato con gratitudine, definendolo «un bellissimo incipit di impegno collettivo per sostenere il sistema dei Musei, in tanti modi, dedicando tempo idee, talenti, donazioni, oggetti e storie illustri o minori da conservare in una grande memoria collettiva». E il talento poliedrico di Ligabue non solo è indiscutibile, ma con le sue canzoni è parte di quella memoria collettiva a cui guarda con attenzione il rinnovato Museo civico. Un talento artistico quello del Liga che va oltre la musica, come è accaduto quando si è cimentato con la scrittura, i suoi due film o con il suo ultimo videoclip “ÈIl muro del suono” ambientato tra i dipinti degli street artist e i capannoni delle vecchie Officine Reggiane, decidendo ancora una volta di legare il suo nome e la sua musica a uno dei luoghi simbolo della città.
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