Nuovi store Max Mara in cinquanta aeroporti
Il Gruppo reggiano lancia un piano di espansione in Europa, Asia e Stati Uniti Ieri l’inaugurazione del primo punto vendita allo scalo di Copenhagen
REGGIO. Max Mara avvia un nuovo piano di espansione nel canale travel retail che interessa i principali aeroporti nel mondo. I nuovi spazi sono stati studiati dallo studio Duccio Grassi Architects e avranno una superficie media compresa tra i 60 e i 100 metri quadrati, per contenere i piumini Here is the Cube, gli iconici cappotti, abiti e accessori in pelle. Il progetto prevede l'apertura di 6 store nel 2014 per arrivare a 50 punti vendita entro i prossimi 5/6 anni concentrati tra Europa, Asia e Stati Uniti. La prima apertura ad insegna Max Mara ieri nell'aeroporto di Copenhagen. Lo scalo danese non è stato scelto a caso, si tratta infatti dell’hub con il maggiore afflusso nella penisola scandiva, con una media di 62 mila passeggeri al giorno, e si posiziona tra i 15 aeroporti più frequentati d'Europa. Max Mara aprirà all'interno di Nytorv, area votata allo shopping di alta gamma, uno store di 65 metri quadrati. Sono già state confermate le location di Madrid, dove sono in arrivo 2 store (entrambi a insegna Weekend Max Mara), Malaga e Monaco di Baviera.
Proprio la settimana scorsa la famiglia Maramotti, proprietaria del Gruppo Max Mara, ha ricevuto a New York l'American Art Award del Whitney Museum. A ritirarlo a nome della famiglia è stata Maria Giulia Maramotti. Il premio, che viene assegnato ogni anno a persone e organizzazioni animate da costante un impegno a favore del patrimonio artistico e culturale delle arti in America, consiste in un'opera d'arte commissionata ad un artista americano.
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