Sanità reggiana in arrivo 3 milioni di fondi regionali
La quota maggiore andrà al distretto di Castelnovo Monti e in città sorgerà il nuovo Centro di Odontoiatria e Otorino
La sanità reggiana gode di buona reputazione, ma non di risorse finanziarie proporzionate alla qualità delle strutture e del personale che vi opera. La Regione, che finora sembra avere privilegiato altre province, corre ai ripari facendo convergere sulla nostra Ausl due su tre degli interventi previsti dalla modifica al Programma straordinario di investimenti in sanità. Per ora se n'è occupata la Commissione politiche per la salute e politiche sociali, esprimendo un parere favorevole. La parola definitiva la dovrà dire l'assemblea legislativa approvando il previsto stanziamento di tre milioni e 683mila euro, proveniente per il 95% da fondi statali e per il resto da fondi regionali.
«Mi aspetto il via libera», afferma il consigliere regionale Beppe Pagani commentando il provvedimento. La quota maggiore, due milioni e 992mila euro, servirà per l'acquisto e la ristrutturazione della sede del distretto e dei servizi territoriali di Castelnovo Monti. E' prevista, inoltre, una spesa di 691mila euro per la realizzazione del nuovo centro di Odontoiatria e Otorinolaringoiatria in città in via delle Ortolane, nella ex-sede del Centro di igiene mentale. Da almeno trent'anni l'otorino e l'odontoiatria sono alloggiate nel vecchio fabbricato di viale Monte San Michele precedentemente utilizzato dall'Inam. L'ammodernamento era ormai improrogabile. Il distretto sanitario di Reggio conta di attuarlo ristrutturando e attrezzando i 750 metri quadrati del fabbricato di via delle Ortolane, che da due anni giace in uno stato d'abbandono e progressivo degrado. Lì verranno trasferite dall'attuale sede le apparecchiature odontoiatriche non obsolete. Le altre saranno rinnovate. Il completamento dei lavori è previsto per la primavera o l'estate del 2015. La nuova struttura, nella quale continueranno ad operare ventitrè odontoiatri e tre otorinolaringoiatri, sarà quindi messa nelle condizioni di migliorare il servizio, grazie anche all'ampia disponibilità di parcheggi. Mentre, però, l'otorinolaringoiatria è accessibile a tutti alle condizioni delle altre cure specialistiche, l'odontoiatria è riservata ai cittadini a basso reddito, con Isee non superiore a 22.500 euro. Per la prima fascia, fino a 8000 euro, le cure dentarie, comprese le protesi, sono completamente gratuite. Le tariffe crescono progressivamente nelle fasce successive fino ad arrivare a quelle intere, comunque inferiori a quelle private, per chi ha un Isee compreso fra 20mila e 22.500 euro.
Luciano Salsi
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