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Un libro per celebrare storia e cultura dell’uva Spergola

SCANDIANO. Uno splendido libro per celebrare l’uva scandianese per eccellenza. Lunedì scorso nel salone d’onore della Rocca del Boiardo è stato presentato il nuovissimo volume “La Spergola di...

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SCANDIANO. Uno splendido libro per celebrare l’uva scandianese per eccellenza. Lunedì scorso nel salone d’onore della Rocca del Boiardo è stato presentato il nuovissimo volume “La Spergola di Scandiano, Storia, terra, uva, vino”, curato dall’esperto Marco Pozzali e realizzato dalla Compagnia della Spergola, l’associazione composta dall’amministrazione comunale e dalle quattro cantine del territorio che usano questo particolare tipo di uva, tipica dell’area precollinare. Le quattro cantine sono Aljano, Arceto, Bertolani Alfredo e Casali, che producono vini bianchi frizzati, piacevoli da bere in stile prosecco. Per chiarire bene la provenienza, adesso a Scandiano esiste anche la località Spergola, vicino a Pratissolo: secondo gli studi compiuti assieme all’Università di Bologna, è quello il terreno dove più probabilmente sono nate le prime piante di uva spergola. Il volume è stato illustrato dal curatore Pozzali, dall’assessore alle Attività Produttive Matteo Nasciuti, che si è occupato in prima persona della valorizzazione del prodotto, e dal sindaco Alessio Mammi.

Nel corso dell’incontro, coordinato da Valeria Montanari, sono intervenuti anche i rappresentanti delle quattro cantine della spergola, che hanno collaborato alla realizzazione dell’opera assieme ad alcuni ristoratori locali.

Osteria in Scandiano, Antiche Mura, Rostaria Il castello, ristorante Bosco hanno, infatti, offerto alcune loro ricette, pensate per essere accompagnante dal vino di spergola, contenute nell’ultima parte del volume. Il libro, a colori e corredato dalle foto di Francesco Orini, è diviso in quattro parti. Una prima storica, sulla storia del vino e della sua produzione nello scandianese.

Una vicenda che fra l’altro trova radici anche nella Rocca, dove venivano custodite le botti di bianco citate anche dal Carducci. Segue poi un’analisi tecnica e biologica, un’escursione sul territorio di origine della spergola per chiudersi con le proposte culinarie da abbinare. Fra gli interventi, spicca il nome di Mototsugu Hayashi, uno dei principali sommelier italiani, al lavoro con Carlo Cracco, Gualtiero Marchesi e al famosissimo Dal Pescatore di Canneto sull’Oglio. Con lui, esperti enologici dalle varie competenze, convocati da Pozzali per valutazioni autorevoli e distaccate sul vino in analisi.

Il volume per ora non è in vendita, e verrà utilizzato come strumento promozionale della spergola e del territorio scandianese, anche se non è da escludere una nuova pubblicazione. Nel frattempo, come ha ricordato l’assessore Nasciuti, si continua a lavorare sul vino, partendo dalle iniziative esistenti, come la rassegna “Calici in Rocca” e la distaccata, sempre nel complesso del Boiardo, dell’Enoteca Regionale.

Adriano Arati

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