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Colf italiana “ripuliva” le case dei russi

Colf italiana “ripuliva” le case dei russi

Castellarano: una 32enne arrestata per furto aggravato nelle abitazioni in cui andava a svolgere i lavori domestici

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CASTELLARANO. E’ proprio il caso di dire che le case in cui andava a lavorare le “ripuliva” davvero bene, appropriandosi, di quando in quando, del denaro che trovava nei cassetti o nelle borse delle sue vittime. Ma questa volta, al contrario di quanto si pensa per stereotipo, la colf che rubava nelle case dove andava ad effettuare le pulizie, non è una straniera, ma una donna italiana, di 32 anni, residente a Castellarano, che ha rubato in alcune abitazioni, tra cui quelle di due donne... russe. La vicenda è stata risolta dai carabinieri di Castellarano che, in poco tempo, hanno coperto l’origine di alcuni misteriosi furti segnalati dai residenti di alcune abitazioni del paese e del circondario. Furti che, con l’andare del tempo, sono stati quantificati in alcune centinaia di euro; misteriosi perchè non si registravano porte o cassetti forzati e questo ha portato gli inquirenti a credere che gli ammanchi fossero da addebitare a qualche persona che aveva accesso libero alla casa.

E infatti, le indagini dei carabinieri hanno portato alla conferma di una circostanza comune a tutti gli appartamenti presi di mira dai ladri: ovvero la presenza della stessa colf 32enne che, settimanalmente, eseguiva lavori domestici.

Le abitazioni delle due ultime vittime (entrambe cittadine russe) erano state prese di mira fin dal mese di dicembre scorso, con ammanchi registrati negli ultimi mesi di 300 euro in una casa e di 500 nell’altra. A questo punto, d’accordo con i carabinieri, le vittime sono state invitate a fotocopiare le banconote in loro possesso, in modo da renderle inconfondibili. E infatti, qualche giorno dopo, i carabinieri di Castellarano hanno notato presso una delle abitazioni, l’auto della Colf che era all’interno della casa per svolgere le consuete pulizie. Ma la proprietaria si è accorta che, nella stessa mattinata, era stata rubata un’altra banconota da 50 euro. Quindi i carabinieri, appostati all’esterno della casa, hanno atteso che la Colf uscisse e, dopo averla seguita fino a un supermercato, l’hanno fermata per un controllo. Qui hanno trovato conferma ai loro sospetti: la Colf, infatti, era in possesso dei 50 euro che erano stati fotocopiati in precedenza e quindi è stata codotta in caserma e arrestata per furto aggravato. (f.d.)

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