Gnoccata, un dono alla Rsa e fiori alle vittime del mercato
GUASTALLA. Fuori dal programma ufficiale dell’edizione 2014 della “Gnoccata”, si è svolta una breve ma significativa cerimonia. Domenica mattina, prima della tradizionale “visita alle sette chiese”...
GUASTALLA. Fuori dal programma ufficiale dell’edizione 2014 della “Gnoccata”, si è svolta una breve ma significativa cerimonia. Domenica mattina, prima della tradizionale “visita alle sette chiese” (ossia i bar del paese), una parte dei soldati, dei lancieri e una rappresentanza delle “zingarelle” si sono uniti in un gesto di solidarietà, nonostante la storica e accesa (ma goliardica) rivalità. Hanno infatti donato uno strumento per la mobilità dei disabili alla Rsa di Guastalla, alla presenza della coordinatrice Lidia Alba Quinterno. Lo strumento è stato benedetto dal parroco vicario vescovile, don Alberto Nicelli. Hanno inoltre deposto un mazzo di fiori sul memoriale di piazza della Repubblica in ricordo di Teresa, Rossana e Bianca Maria, le tre vittime dell’esplosione avvenuta il 9 marzo dello scorso anno al mercato guastallese.
Alla presenza del presidente Luciano Cavandoli e agli ordini del “Gìgenerale” (per un giorno) Ginetto Tosi, il trombettiere Paolo Moscatelli ha intonato le note del “Silenzio”, mentre le “zingarelle” Asia e Gaia portavano il mazzo di fiori e il capo dei lancieri Luca Teodori e il veterano maresciallo dei soldati del re, Gianluca Iotti, col cannoniere Zaino, consegnavano il dono alla responsabile della Rsa.
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