Rimborsi ai soci Cmr, tutto rinviato al 2015
Reggiolo: incontro con Retecoop e Legacoop, ma la crisi dell’edilizia pesa sull’esito della procedura
REGGIOLO. Il rimborso del restante 10% per coprire il 50% dei crediti dai soci prestatori Cmr slitterà al prossimo anno. Questo l’esito dell’incontro che si è svolto tra il gruppo dei promotori del comitato soci prestatori Cmr e Simona Caselli, presidente di Legacoop Reggio Emilia e con Paolo Lusenti, nuovo presidente di Retecoop srl, per fare il punto sulla procedura di concordato Cmr e sull’operazione di acquisto dei crediti.
Dopo il rimborso di una prima tranche del 25% (marzo 2013), e di una seconda del 15% (settembre 2013), resta un ultimo 10% a conferma dell’impegno del sistema cooperativo di coprire il 50% dei crediti vantati dai soci prestatori di Cmr, quasi 2000 famiglie di Reggiolo e di altri comuni della provincia.
Simona Caselli e Paolo Lusenti, hanno ribadito l’impegno che non è mai venuto meno da parte loro, senza nascondere come si stia rendendo necessario un tempo maggiore di quanto preventivato.
«La crisi dell’economia italiana e reggiana dal 2012 si è aggravata colpendo anche grandi cooperative del settore delle costruzioni – hanno detto all'unisono la Caselli e Lusetti – Retecoop nel 2013 è intervenuta in soccorso dei soci prestatori Cmr rilevando il 40% dei prestiti; così come nel 2014 la cooperazione si impegna a favore dei soci prestatori di Orion, altra cooperativa reggiana con prestito sociale in concordato. Tuttavia, a Retecoop, per portare a termine l’intervento dell’acquisto del restante 10% relativo a Cmr, dovrà attendere il prossimo anno. I tempi oggettivamente non potranno essere quelli inizialmente previsti ma rimangono di gran lunga inferiori a quelli previsti dalla procedura concorsuale per la soddisfazione, ad esempio, dei cosiddetti creditori privilegiati».
Il quadro generale però presenta nubi all’orizzonte: è importante per i soci prestatori questo ulteriore 10%, ma ora occorre focalizzare l’attenzione soprattutto sul restante 50% del prestito iniziale vantato da ognuno, Retecoop compresa, a cui dovrà rispondere la procedura di concordato. Su questa parte importante dei crediti c’è dunque comunione di interesse tra soci prestatori e Retecoop: che condividono il fatto che il valore percentuale di rimborso non debba allontanarsi da quanto ipotizzato dalla procedura. Rilevante dunque sapere e capire, nella pratica, come vengono “realizzate” le vendite dei beni viste le continue aste e relativi bollettini.
«E’ indispensabile tenere alta l’attenzione nell’interesse dei tanti creditori ma anche dello stesso territorio che, con la liquidazione, aste e cessioni varie, vedrà ingenti patrimoni passare di mano – ha spiegato Mauro Panizza del comitato soci prestatori Cmr – Con Retecoop abbiamo chiesto un incontro con il commissario giudiziale, dottoressa Edi Bertolini, per avere informazioni sullo stato del concordato». E il sindaco di Reggiolo, Barbara Bernardelli ha aggiunto: «Pur consapevole che molta gente è in attesa di questo 10%, e in modo particolare i prestatori che pensavano di fare affidamento sui propri risparmi, l’avere conferma che Retecoop non ha dimenticato gli impegni presi dà fiducia che, pur non in tempi brevi, la situazione possa essere vicina ad una positiva soluzione». (m.p.)
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