Uomo ucciso, ascoltati alcuni testimoni
Fabbrico: carabinieri al lavoro per il giallo del corpo abbandonato. Una svolta potrebbe arrivare lunedì con l’autopsia
FABBRICO. I carabinieri che indagano sul misterioso cadavere trovato abbandonato mercoledì mattina nel campo di via Cascina, dietro alla Landini, stanno raccogliendo alcune testimonianze. A essere sentite sono persone che potrebbero rivelare particolari utili a capire chi è la vittima di quello che per gli investigatori è un omicidio. E che cosa è successo nel campo.
Ma una possibile svolta al giallo di Fabbrico potrebbe arrivare solo dopo l’esame autoptico, che a questo punto non verrà eseguito prima di lunedì. L’incarico al medico legale verrà affidato dal sostituto procuratore Giacomo Forte in queste ore.
L’accertamento – un’analisi complessa e articolata su di un corpo che potrebbe essere stato in quel campo da diverse settimana, forse addirittura mesi, e che è già in avanzato stato di decomposizione – chiarirà innanzi tutto cosa ha ucciso quel giovane tra i 20 e 30 anni, alto 1.70 e moro. Se è stato accoltellato al collo o se invece le ferite che si vedono anche a occhio nudo sul cadavere sono da imputare ai colpi ricevuti con la benna della ruspa che, durante i lavori, ha dissepellito per caso il corpo.
L’autopsia, inoltre, chiarirà anche da quanto l’uomo è morto, da quanto era stato abbandonato in quel campo. E forse anche se è stato ucciso proprio lì o, piuttosto, se sia stato solo abbandonato in via Cascina.
Mentre gli accertamenti genetici e sulle impronte aiuteranno a capire chi è. Se si tratta di una persona che è stata schedata e le impronte digitali sono ancora leggibili, l’identificazione sarà senz’altro possibile.
La pista che stanno seguendo gli investigatori porta verso la comunità pakistana, molto presente nella zona della Bassa. I primi accertamenti sul corpo, infatti, fanno pensare che la vittima sia un giovane asiatico, probabilmente originario di quelle zone del mondo. Al vaglio ci sono le segnalazioni di sparizione e allontamento, della zona e dei dintorni. Pezzi di un puzzle che gli investigatori stanno cercando, non senza difficoltà a causa del tanto tempo che è passato, di rimettere insieme.
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