Elezioni, guerra di manifesti e assemblee
Scandiano: ieri la manifestazione del M5S che vuole portare Mammi al ballottaggio, il centrodestra aspetta Gasparri
SCANDIANO. Accelera il ritmo della campagna elettorale a Scandiano, dove i sei candidati sindaci e le nove liste presentate si preparano alla volata per le elezioni di domenica 25 maggio.
A Scandiano si vive qualche incertezza in più perché – come in tutti i paesi sopra ai 15mila abitanti – potrebbe esserci il ballottaggio, se nessun candidato sindaco ottenesse il 50% più uno dei voti validi al primo turno.
Ieri pomeriggio il Movimento 5 Stelle della zona ceramiche si è presentato nel centro del paese. Le due formazioni di Scandiano e Casalgrande hanno organizzato un doppio banchetto in piazza I Maggio, con la partecipazione di Roberto Sansiveri e Roberto Mattioli, candidati sindaci del Movimento rispettivamente a Scandiano e Casalgrande, e la presenza di diversi parlamentari pentastellati, fra cui la reggiana Maria Edera Spadoni.
È stato fornito materiale informativo e i volontari hanno inoltre allestito un punto comunicazione, con schermi e televisori a proiettare notizie di politica. Più agitate le giornate di Fabio Ferrari, esponente leghista e candidato sindaco per la lista Civica per Scandiano, che si è ritrovato con numerosi manifesti elettorali strappati e danneggiati.
«E’ la seconda volta in due settimane – dice – colpendo solo i nostri manifesti, ritengo che tale atto sia il comportamento vile e di chi non ha il coraggio nascondendosi dietro la vigliaccheria». Per evitare che questi fatti si ripetano, però, annuncia di voler controllare in prima persona: «Nella prossime serate non mancherò di girare per il comune e mi auspico di non dovermi imbattere in chi strappa i manifesti».
Ferrari ha presentato una doppia denuncia contro ignoti. La prima venerdì pomeriggio e la seconda ieri pomeriggio, dopo aver avuto notizia di altri danneggiamenti ai propri volantini.
Proseguono intanto gli appuntamenti elettorali del sindaco in carica Alessio Mammi, sostenuto da quattro liste, Pd, la civica SìAmo Scandiano, Centro Democratico e Italia dei Valori.
Questa mattina il gruppo Mammi sarà a Cacciola, per un aperitivo alle 11.30 nel bar della parrocchia. Nel pomeriggio, a Ventoso, alle 16 per una merenda con animazione per i più piccoli al parco Lorenzelli, e alle 20 la giornata si chiuderà al circolo “Morgone” nel capoluogo.
Domani, 19 maggio, si passa al circolo “il Ponte” di Jano, martedì a “Le Ciminiere”di Ca’ de Caroli per una cena, mercoledì ad Arceto, alle 18 per un incontro concluso da un rinfresco.
La campagna si chiuderà venerdì 23 dalle 18 in piazza Spallanzani a Scandiano, con musica e animazione. Il centro-destra, invece, aspetta ospiti illustri. Domani ci sarà un incontro al ristorante Violella di Fogliano, giusto a metà fra Reggio e Scandiano, con la partecipazione del vicepresidente del Senato Maurizio Gasparri e della senatrice Annamaria Bernini. In prima fila ci saranno Elena Diacci, la candidata sindaco a Scandiano per le forze di centro-destra (Forza Italia, NCDestra e Fratelli d’Italia) e il capolista Giuseppe Pagliani.
Infine, anche la formazione Sinistra Bene Comune si prepara alle ultime tappe elettorali dopo una serie di appuntamenti a tema. Uno, giovedì scorso, dedicato alla presentazione di un documentario in via di realizzazione sui fatti del 7 luglio 1960. Il secondo, venerdì, ha visto come protagoniste le donne candidate con la lista guidata da Ivan Barchi, per una serata incentrata sui diritti femminili e sul percorso ancora necessario da compiere in questo senso.
Adriano Arati
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
