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Furto di bici, si “mura” il portone

Furto di bici, si “mura” il portone

Montecchio: ladri in azione nel negozio di Celestino Colla. E’ la quinta volta

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MO NTECCHIO. Dopo l’ennesimo furto (è la quinta volta in pochi anni) hanno deciso di “murare” l’ingresso, chiudendo il portone dal quale, l’altra notte, i ladri hanno rubato una ventina di mountain bike e di bici da corsa, per un valore di savriate migliaia di euro. Davide Colla, contitolare con il padre Celestiono e la moglie Maura, dell’omonimo negozio di biciclette in via Torricelli, a Montecchio, ormai è rassegnato: «Non sappiamo più cosa escogitare contro i ladri, anche perchè sicuramente – afferma – si tratta di bande specializzate che agiscono in tutto il nord Italia, come abbiamo visto anche a “Striscia la Notizia”, e poi rivendono le bici o su internet o, più probabilmente, all’estero, in particolare nei paesi dell’Europa dell’Est».

La dinamica del furto messo a segno poco dopo le 3 di ieri mattina, è simile a quella di tanti altri colpi: i ladri, infatti, hanno sfondato il portone e la vetrata del negozio di biciclette con un furgone Ford Transit che è risultato rubato a Fontanellato (Parma) il 7 maggio scorso. Dopo il colpo, infatti, lo hanno abbandonato perchè hanno probabilmente utilizzato un altro mezzo (un camion?) parcheggiato su una strada di campagna dietro il negozio di biciclette. Per raggiungerlo, infatti, i ladri hanno anche tagliato una rete di recinzione e quindi hanno fatto la “spola” tra il negozio e il camion per caricare le biciclette. Non si sono fatti mancare nemmeno alcuni costosi cronometri e attrezzi vari che hanno trovato nel negozio di Celestino Colla e del figlio. Sul posto sono arrivati i carabinieri di Montecchio che hanno subito avviato le indagini. (f.d.)

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