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Il caso Termomeccanica sarà discusso in consiglio

Il caso Termomeccanica sarà discusso in consiglio

CASTELNOVO MONTI. Si parlerà anche della situazione alla Termomeccanica Gl di Felina nella seduta del consiglio comunale in programma domani, lunedì 19 maggio. Sul tema infatti ha presentato una...

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CASTELNOVO MONTI. Si parlerà anche della situazione alla Termomeccanica Gl di Felina nella seduta del consiglio comunale in programma domani, lunedì 19 maggio. Sul tema infatti ha presentato una interpellanza il capogruppo di “Castel-Nuovo”, Luigi Bizzarri. Alla ditta felinese, ad oggi l’impresa più grande nel territorio di Castelnovo, lo scorso 16 aprile era andato in scena per la prima volta uno sciopero, dei dipendenti della linea di montaggio dei forni per verniciatura, prodotti per carrozzerie leader sul mercato mondiale. Lo sciopero era scattato dopo il ricevimento di una lettera in cui la ditta, ed in particolare il presidente Romeo Giangolini che ha confermato l’intenzione alla Gazzetta il giorno dopo, annunciava di voler smettere la produzione a fine 2014 o massimo inizio 2015, per fare solo commercializzazione e vendita di prodotti realizzati da contoterzisti, alcuni abruzzesi ed altri dell’est Europa. Scrive Bizzarri nell’interpellanza: «Siamo ovviamente preoccupati in relazione alle notizie apparse sulla possibile prossima chiusura dell’attività della ditta Giangolini, con sede a Felina. E’ solo di pochi anni fa l’intervento che ha realizzato un conglomerato edilizio di vaste dimensioni nell’area artigianale di Felina, e a tutt’oggi la Giangolini pare essere la più grande realtà produttiva della montagna. Le motivazioni addotte dalla proprietà per l’annunciata chiusura della produzione paiono essere oggettivamente deboli. Inoltre, va considerato che l’intervento edilizio realizzato ha creato un forte impatto ambientale in una zona di alto pregio paesaggistico, ed all’epoca ogni tipo di questione relativo a tale situazione è stata giustificata dalla forte valenza economico - sociale dell’ intervento».

«Chiedo al sindaco e alla giunta – conclude Bizzarri – di conoscere quali atti siano stati mesi in campo attualmente, ed in sede di convenzione urbanistica prima dell’ intervento, per salvaguardare il sito produttivo e l’occupazione che esso genera». La seduta di domani sarà l’ultima dell’attuale amministrazione, visto che cade a pochi giorni dalle elezioni. Inizierà alle 19 e, oltre all’interpellanza di Bizzarri, si discuterà dell’applicazione della nuova tariffa comunale Tasi. (l.t.)

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