Gazzetta di Reggio

Reggio

TEATRO ARIOSTO

“Orchestrando” tanti applausi per le formazioni dei ragazzi

REGGIO. Una vera invasione di ragazzi e ragazze dal mattino alla sera, per fare musica in insieme, ed offrire al pubblico le prove della loro abilità: i traguardi di un percorso progettuale durato...

20 maggio 2014
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REGGIO. Una vera invasione di ragazzi e ragazze dal mattino alla sera, per fare musica in insieme, ed offrire al pubblico le prove della loro abilità: i traguardi di un percorso progettuale durato l’intero anno scolastico. Pieno successo per Orchestrando al teatro Ariosto il cui palcoscenico ha ospitato i gruppi reggiani del “Sistema delle Orchestre e dei Cori Giovanili e Infantili d’Italia”. In apertura delle kermesse, diretta da Gabrielangela Spaggiari e Irene Bonfrisco, l’Orchestra C del Peri nel “Carnevale degli Animali”: non un concerto ma uno spettacolo in cui oltre a suonare, i ragazzi erano chiamati ad una gestualità completa. E’ piaciuta questa performance, impegnativa per i piccoli protagonisti e coinvolgente per gli spettatori in cui la musica, ben curata nel modo di porgere, si alternava ad un testo divertente e fantasioso. Prima della concerto serale, con le orchestre dei più grandi del Peri, si sono avvicendati altri gruppi; da apprezzare l’Orchestra Giovanile Collodi diretta Olivia Santucci e l’Archistorti diretta da Tatiana Caselli che come sempre ha scelto un percorso molto originale. Una prova davvero sorprendente, l’ha offerta l’Orchestra e Coro della scuola Da Vinci diretta da Gabriele Pini con Dina Bartoli, maestro del coro, in “Ritmi e colori e lingue del mondo”. Chiusura affidata alle Orchestre A e B dirette dalla Spaggiari; la prima al di là del repertorio presentato (pezzi non facili d’autore, fra tutto il primo tempo della Sinfonia “Dal Nuovo Mondo” di Dvorak) ha impressionato per la sua maturità. Nel finale si è rimasti letteralmente affascinati dal vedere più di cento ragazzi schierati - le due orchestre al completo- che con encomiabile impegno hanno risposto alla bacchetta del direttore. All’entusiasmo del pubblico e, hanno risposto con un delizioso quanto energico Can Can.