Gazzetta di Reggio

Reggio

Droga killer, ora gli arrestati sono sei

Droga killer, ora gli arrestati sono sei

Altri tre in manette nell’ambito delle indagini per le morti per le dosi letali, migliaia le cessioni anche a prezzi modici

24 maggio 2014
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Nuova ondata di arresti nell’ambito dell’indagine sullo spaccio di stupefacenti, partita un anno fa dopo la morte a causa di dosi killer dei 37enni Paolo Cervi di Reggio e Marco Abatiello di Cavriago.

I carabinieri del Nucleo operativo della compagnia di Reggio hanno dato esecuzione ad altre tre ordinanze di custodia cautelare in carcere. A finire in manette tre magrebini, ribattezzati la “banda di via Turri”. Era infatti qui – anche in alcuni parchi cittadini come quello delle Caprette e il Campo di Marte – che svolgevano la loro attività.

Sono il 20enne Alea Eddin Ben Saleh noto negli ambienti come Rami, il 50enne Habib Kheanchouol “Habib” e il 32enne Massarah Mussbh, tutti di nazionalità tunisina. Nell’ambito della stessa operazione, nei mesi scorsi erano stati arrestati Samir Beled 25 anni, Mohamed Miladi 32, Rochdi Belaid 33. Il primo a Scandiano, gli altri a Reggio. Per loro il processo di primo grado è stato celebrato nei mesi scorsi: è finito con la condanna a 5 anni di carcere per il più giovane, due anni e mezzo per gli altri due per lo spaccio di stupefacenti. Non è stato provato che fossero stati proprio loro a vendere le dosi letali ai due uomini morti.

Ora, arriva un nuovo colpo di coda nell’inchiesta.

I militari, in mesi di appostamento, hanno documentato migliaia di cessioni di eroina. La convinzione di chi indaga e che tale attività andasse avanti da almeno due anni. La droga veniva nascosta in bocca. Al telefono veniva usato un codice, in accordo con i clienti. Una trentina i consumatori identificati. Le dosi, poi, avevano un prezzo diverso a seconda della qualità e delle possibilità dei clienti.