Gazzetta di Reggio

Reggio

I problemi: ambiente e sicurezza

Bagnolo, le richieste dei residenti agli aspiranti sindaci alla vigilia delle elezioni

24 maggio 2014
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BAGNOLO. Decoro urbano, miglioramento della viabilità e delle condizioni delle strade, sistemazione dei cimiteri, attenzione all’ambiente e alla salute.

Sono queste le priorità su cui i bagnolesi richiedono un impegno concreto da parte della nuova amministrazione.

A partire dalle zone di campagna, dove - a detta dei cittadini - accade che strade e canali siano ingombrati da rifiuti gettati dalle auto in corsa e dove il manto stradale versa in pessimo stato. Un esempio su tutti, via Bondeno a San Michele della Fossa, sulla cui carreggiata crescono erba e fiori.

Sempre nella stessa frazione, poi, la titolare dell’ex lavanderia di via Roma, Ornella Cilloni, denuncia la presenza di eternit gettato accanto all’immondizia: «Dove ci sono le campane di vetro, vicino al circolo “La Latteria”, vedo a volte dell’amianto buttato a terra. Con la crisi che c’è ora e senza sostegno da parte dello Stato nello smaltimento, la gente purtroppo abbandona l’onduline in giro». Così, altri cittadini parlano di un “sacco di amianto” che, fino all’altra settimana, era a fianco dei bidoni della spazzatura lungo la via che conduce al cimitero di Pieve Rossa. Qui, la titolare della “Trattoria La Pieve” si esprime a favore di una ciclopedonale sulla via su cui affaccia il proprio locale (ossia la Provinciale Nord) «dove – dice – dato che il traffico sfreccia e visti gli incidenti che in passato hanno causato vittime, un marciapiede sarebbe l’ideale per la tutela di chi passeggia e di chi gira in bici». In materia di sicurezza pedonale, inoltre, si esprime anche Licia Filini, che, dovendosi muovere con l'aiuto del bastone, richiede una «maggior cura dei marciapiedi» e il «riempimento delle buche». Infine, tra le criticità che Bagnolo presenta, i residenti puntano l’attenzione sui cimiteri, in cui sarebbero presenti «infiltrazioni e dove sembra che il soffitto possa cadere da un momento all'altro».

Lucia Cuccurese