Gazzetta di Reggio

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M5S, gli over 60 contestano il banchetto

M5S, gli over 60 contestano il banchetto

Il candidato alle Europee Marmiroli scrive un post ma poi minimizza: «Il ‘900 è finito da un pezzo»

24 maggio 2014
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REGGIO. «Diverse contestazioni stamattina al banchetto. Tutti over 60 però. Sveglia ragazzi, il ‘900 è finito da un pezzo». Firmato Alessandro Marmiroli, giovane candidato alle elezioni Europee per il Movimento 5 Stelle. Un post che sembrava allarmante, sebbene in seguito sia stato lo stesso Marmiroli a smorzare la portata dell’episodio, nonostante al post siano poi seguiti numerosi commenti che testimoniano un clima elettorale caldissimo.

«Nulla di grave - afferma il candidato a 5 Stelle - mentre si volantinava siamo stati trattati in malo modo da alcune persone che passavano. Ma si tratta delle solite frasi che ci si scambia durante i banchetti, non è successo niente». Ma se Marmiroli ha gettato acqua sul fuoco, così non è stato nei commenti che hanno accompagnato il post. Qualcuno cita il semplice «o noi, o loro», qualcun altro, invece, fa notare che «in democrazia non esiste il “mors tua vita mea”».

«Al contrario - risponde un altro utente - ogni volta che si vota (democraticamente) equivale a un “mors tua vita mea”».

I commenti ruotano soprattutto intorno al ruolo degli ultrasessantenni, indicati durante il comizio reggiano anche da Grillo come il vero nocciolo duro da convincere. «Qua nessuno vuole uccidere nessun altro - scrive un altro utente - Resta il fatto che una generazione di ultra sessantenni, tutelata, assistita, garantita e pensionata ritiene di essere nel migliore mondo possibile (dal loro punto di vista certamente) ma dimentica che ci sono almeno due generazioni di giovani che non lavoreranno mai e una generazione di lavoratori 40-50 enni che non andranno mai in pensione. Questo è il primo punto. Il secondo punto è che costoro fanno da pretoriani ad un sistema affaristico che vede i primo Greganti, i Frigerio, le collusioni Unipol-Ligresti fra gli artefici del disastro economico italiano, sottraendo soldi pubblici per farli sparire nei loro fondi segreti al servizio delle cupole di partito. Sostengono un sistema politico che si premia ogni volta con privilegi economici a discapito della fame del paese. Hanno mandato una nazione sul lastrico e hanno ancora il coraggio di parlare?».