Gazzetta di Reggio

Reggio

«La situazione è peggiorata dopo Sylvester»

«La situazione è peggiorata dopo Sylvester»

Il conducente: «A quel giovane vorrei chiedere: saresti contento di vedere tuo padre trattato così?»

26 maggio 2014
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REGGIO EMILIA

«Sono andato al pronto soccorso. E ho bisogno di stare a casa qualche giorno: non me la sento di tornare sul bus, di affrontare subito una situazione che sta diventando sempre più difficile».

Patrizio Massafra, 48 anni, è l’autista della Linea 2 colpito da una testata da un giovanissimo passeggero, molto probabilmente minorenne. Il giorno prima, a subire un’aggressione molto simile, era stato il collega della linea Viadana-Reggio, colpito invece da un pugno da un altro giovane. «Quel ragazzo - racconta Massafra - era salito da via Del Chionso fermata Tunnel, assieme a una trentina di coetanei. Sono stati tutto tranquilli, fino a che in viale Isonzo all’incrocio con via Allegri, ho dovuto frenare perchè il semaforo è diventato arancio. Il mezzo era molto pieno, lui è caduto. Ha iniziato ad aggredirmi verbalmente da lontano. Parole pesanti, contro di me e la mia famiglia. Io ho iniziato a spiegargli, volevo che capisse. Si è svolto tutto in pochi istanti: mi ha rifilato una violenta testata, che mi ha fatto cadere gli occhiali. E mi diceva: scendi, scendi. Mi ha anche sputato addosso. Io ho capito che la situazione era ormai degenerata, che avevamo toccato il fondo. Ho ricondotto il mezzo fino alla Zucchi. Ma a quel punto, mi hanno aperto le porte e sono fuggiti via». Quando è arrivata la polizia, il conducente ha potuto solo fornire una descrizione del ragazzo: giovanissimo, di colore. «Cinque o sei anni fa, non era così. La situazione è cambiata tantissimo e in peggio. Specie dopo la tragedia di Sylvester alla fermata di Santa Croce - dice -. Mi ha colpito quello che mi ha detto un signore adulto, straniero che era sul mio bus: voglio che lei sappia che sono solidale con lei. Il ragazzo che mi ha colpito ha l’età di mio figlio. Mi sarebbe piaciuto chiedergli: saresti contento se qualcuno trattasse così tuo padre? Mio figlio quando ha saputo ci è rimasto male, si è arrabbiato tantissimo». (el.pe)