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Reggio Emilia, i 5 stelle denunciano brogli in due seggi

Reggio Emilia, i 5 stelle denunciano brogli in due seggi

Denuncia da parte del Movimento in viale Montegrappa: «Preferenze con stessa grafia ai due candidati del Pd Scarpino e Rivetti». Interviene la Digos

26 maggio 2014
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REGGIO EMILIA

Nuova denuncia dopo ieri sera di presunti brogli elettorali da parte del Movimento 5 stelle di Reggio Emilia. Mentre mancano una cinquantina di seggi da scrutinare, i grillini segnalano che nel seggio 7 di viale Montegrappa una trentina di schede con preferenze ai candidati consiglieri Salvatore Scarpino e Teresa Rivetti del Pd, vergate con la stessa calligrafia, sono state scoperte dalla rappresentate di lista M5s e candidata Alessandra Guatteri. L'episodio è stato confermato e verbalizzato anche dalla rappresentante di lista Pd. Sul posto è intervenuta la Digos. «Verrà sporta denuncia per brogli e interrogazione parlamentare M5s», fanno sapere dal Movimento. Stesso problema è stato segnalato anche al seggio 149 in via Premuda dove ci sarebbero schede con la stessa calligrafia che assegnano la preferenza al candidato Scarpino (Pd). Anche questo episodio, promettono i 5 stelle, «verrà verbalizzato da rappresentante lista M5s Patrizia Domenichini e seguirà denuncia penale».

LA REPLICA DEL NEO SINDACO. Più che parlare di brogli il Movimento 5 stelle a Reggio Emilia dovrebbe «imparare dalle sconfitte», perchè quando si perde «c'è anche il momento dell'umiltà e dell'autocritica». Luca
Vecchi
, candidato sindaco del centrosinistra e neo sindaco della città, arriva in piazza Prampolini per festeggiare il risultato e risponde subito ai grillini che hanno denunciato presunti brogli in alcuni seggi della città. «Se ci sono state delle irregolarità non è compito mio valutare - afferma Vecchi- io lo apprendo adesso. Ora è il momento delle valutazioni politiche, chi vince ed è sindaco non mette le dita negli occhi ai propri avversari perchè è sindaco di tutti. Ma credo che ognuno debba imparare dalle sconfitte e quando si perde c'è anche il momento dell'umiltà e dell'autocritica». In altre parole, afferma il neoeletto sindaco di Reggio, «oggi c'è un successo netto del centrosinistra e del Pd, che è al massimo storico nelle amministrative, e c'è una sconfitta di chi ha investito su un altro modo di fare politica, più disfattista, a volte anche declinato sull'insulto, poco costruttivo rispetto ai problemi di questa città. suggerisco ai 5 stelle questa riflessione: se la faranno, avranno loro stessi motivo per migliorare la loro azione e renderla più utile alla città. se non lo faranno, ne prenderemo atto».