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Coffrini sulle orme del papà Ermes

Coffrini sulle orme del papà Ermes

Sfonda la soglia del 70%: «Un risultato che legittima il nostro lavoro. Il primo atto? Mettere l’ascensore in Comune»

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BRESCELLO. Ha superato la soglia del 70% la lista Pasquino, grazie ai 1.815 voti ottenuti alle elezioni comunali. Marcello Coffrini è il nuovo sindaco di Brescello, capace anche di migliorare il risultato di cinque anni fa sempre della stessa lista, che all'epoca ottenne 1.634 preferenze. Un successo che i numeri non mettono affatto in discussione, con grande soddisfazione di Coffrini, che andrà a ricoprire la carica che in passato fu già del padre Ermes. «Sono molto contento della percentuale ottenuta – sostiene Coffrini – che premia il grande lavoro messo in atto dai consiglieri in tutta questa campagna elettorale e non solo. Il 70% è una soglia di voto che non permette alcun tipo di contestazione e che legittima appieno il sindaco e la propria squadra. Ma c'è anche un altro dato che ci fa sorridere: il Partito democratico ha ottenuto un'ottima percentuale alle elezioni europee, toccando il 46,07%. Storicamente, nel nostro paese non abbiamo mai toccato tale livello e questo ci fa ben sperare». Ottenuto il mandato dagli elettori, per Coffrini è già tempo di mettersi al lavoro. «La prima cosa che farò? Mi piacerebbe dotare il municipio di un ascensore, in modo da renderlo accessibile ai disabili. E poi diversi interventi relativi al decoro urbano». Già stabilita quella che sarà la giunta. I futuri assessori saranno Isabella Mazza, Fabio Pallini (confermati dal precedente mandato di Vezzani), Gabriele Gemma e Sabrina Costi. Sotto le attese i risultati delle due liste di opposizione. Al secondo posto si è piazzata "Onestà civile" di Luciano Conforti, che ha ottenuto il 17,01% mentre "Brescello onesta" di Catia Silva, appoggiata da Lega e Forza Italia, si è assestata al 12,8%. «La Lega – spiega la Silva – ha ottenuto un ottimo risultato alle europee. Alle amministrative paghiamo l'effetto del ciclone Renzi e anche l'astensione: nelle frazioni, come da tradizione, siamo andati molto bene e abbiamo preso tanti voti dai brescellesi doc. Come già avvenuto in passato, abbiamo perso in centro. Vediamo che anche l'altra lista, comunque, non ha sfondato, com'era prevedibile». (a.v.)

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