Gazzetta di Reggio

Reggio

Dopo 5 anni ritorna il centrosinistra

Camilla Verona, già capogruppo in consiglio, eletta sindaco con il 45,61% sconfiggendo le liste di centrodestra e M5S

27 maggio 2014
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GUASTALLA. Il centrosinistra riconquista Guastalla dopo 5 anni. Il progetto politico “Guastalla Bene Comune” nato nell’aprile 2012 e che aveva generato un nuovo gruppo consiliare formato da Camilla Verona, Gianfranco Ferraresi e Stefano Villani, lasciandosi alle spalle “Guastalla Insieme” nel quale erano rimasti Nicola Guerreschi e Carlo Fiumicino, è stato premiato.

Oggi, la capogruppo Camilla Verona si gode il frutto di quella scelta politica perchè è stata eletta nuovo sindaco di Guastalla. La lista “Guastalla Bene Comune” infatti, ha ottenuto 3.569 voti pari al 45,61% mentre Elisa Rodolfi, assessore uscente all’urbanistica e lavori pubblici nell’ex Giunta guidata dall’ormai ex sindaco Giorgio Benaglia, ha ottenuto 2.502 voti pari al 31,97%.

Buona l’affermazione di Francesco Corradini del Movimento Cinque Stelle che ha ottenuto 1.754 voti pari al 22,42% e che ha superato il dato delle Europee attestatosi al 18,93%. Senza ombra di dubbio, il risultato alle amministrative del M5S ha raccolto anche qualche “mal di pancia” tra gli elettori del centrodestra che nel 2009 aveva ottenuto il 42% dei voti.

E’ stata una giornata piuttosto convulsa man mano che uscivano i dati dai vari seggi. Mentre la lista “Guastalla Bene Comune” vinceva con largo margine in tutti e 14 seggi sparsi tra il capoluogo e le frazioni, c'è stato quasi un testa a testa tra la lista “Per Guastalla Elisa sindaco” e il “Movimento Cinque Stelle” in partricolare al seggio 3 della scuola elementare di Guastalla, al seggio 11 nella frazione di San Girolamo e nel seggio 13 della frazione di San Rocco dove c’è stato uno scarto di appena 7 voti.

Gli elettori guastallesi hanno premiato il ricompattamento del Pd trainato anche dal nuovo clima politico del premier Matteo Renzi e hanno bocciato il nuovo progetto politico portato avanti da Elisa Rodolfi che sperava di raccogliere l'eredità lasciata dall'ex sindaco Giorgio Benaglia.

Probabilmente la Rodolfi aspirava al successo elettorale anche sulla spinta del nuovo e avveniristico progetto redatto dall’architetto Mario Cucinella relativo alla nuova scuola d'infanzia il cui cantiere è partito proprio alla vigilia di queste elezioni amministrative.

I “mal di pancia” nati all’interno del centrodestra, secondo alcuni osservatori, riguardavano proprio i componenti della lista capeggiata da Elisa Rodolfi che era rimasta a forte trazione leghista con un solo rappresentante del PdL mentre il resto dei nomi riguardavano alcune amicizie personali poco note alla cittadinanza.

L’affermazione, tutto sommata, positiva di Francesco Corradini, del M5S alla sua prima esperienza politica, è stata suffragata anche dal lavoro svolto in passato da Davide Zanichelli che si è poi dimesso nel settembre 2012 per motivi personali e dal suo successore Damiano Ruggenini che ha portato a termine la legislatura. Il più votato nella lista “Guastalla Bene Comune” è stato Paolo Dallasta che ha ottenuto 283 preferenze; il più votato nella lista “Per Guastalla Elisa sindaco” è stato Vincenzo Iafrate che ha ottenuto 171 preferenze mentre il più votato tra i candidati consiglieri del “Movimento Cinque Stelle” è stato Damiano Ruggenini con 46 preferenze.

Mauro Pinotti