Gazzetta di Reggio

Reggio

Massaggi senza qualifica Chiusi due centri estetici

di Miriam Figliuolo
Massaggi senza qualifica Chiusi due centri estetici

Sant’Ilario: una delle due attività era già stata fermata poco meno di due mesi fa Analoghe le irregolarità: due operatrici lavoravano senza il necessario diploma

28 maggio 2014
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SANT’ILARIO. Un altro blitz dei carabinieri, a distanza di poco meno di due mesi da un precedente, mette di nuovo nei guai i gestori di centri estetici del paese che si avvalgono di massaggiatori non autorizzati dai necessari diplomi di qualifica.

I controlli sono scattati nei giorni scorsi e, in seguito ad essi, due centri, a causa delle irregolarità riscontrate, dovranno sottostare all’ordinanza di chiusura imposta dall’amministrazione locale e all’obbligo di regolarizzare la propria posizione prima della riapertura. Oltre alla chiusura anche una maxi multa. Nei guai sono finiti una donna italiana di 24 anni, e un cittadino cinese di 54 anni; titolari di due diverse attività. L’uomo in particolare è proprietario di un centro estetico che era già stata chiuso per alcuni giorni, alla fine di marzo, quando, in seguito a un blitz dei Nas di Parma, due massaggiatrici erano risultate prive della qualifica necessaria. Documentata la messa in regola delle dipendenti l’uomo poi aveva potuto riaprire. Salvo “ricaderci” subito dopo.

I controlli questa volta sono scattati da parte dei carabinieri della stazione di Sant’Ilario congiuntamente ai colleghi del Nucleo ispettorato del lavoro di Reggio. È risultato che i due centri massaggi esercitavano senza le previste competenze professionali: in ciascuno è stata trovata una massaggiatrice priva della qualifica di estetista. Ai titolari sono state dunque contestate multe per circa 900 euro ciascuno. E il sindaco, concordando con le risultanze investigative, ha emesso l’ordinanza di chiusura, che in questi casi può arrivare fino a 180 giorni.