A Reggio la base operativa della banda delle biciclette

A Reggio la base operativa della banda delle biciclette

Recuperato in città un furgone carico di refurtiva per un valore di 20mila euro Le mountain bike e le bici da corsa erano state rubate giorni fa nel Bellunese

30 maggio 2014
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Importante svolta nelle indagini contro i furti ai danni di negozi specializzati nella vendita di pregiate e costose biciclette da corsa. I carabinieri della stazione di Santa Croce sono riusciti a individuare e sequestrare a Reggio un furgone carico di refurtiva: sette biciclette dei pìù noti e importanti marchi, che erano state rubate pochi giorni fa da un negozio di Feltre, in provincia di Belluno.

Ora, il sospetto è che la base operativa di una delle bande che stanno mettendo a ferro e fuoco tutto il Nord-Est, con colpi sistematici e ripetuti ai danni di negozi di biciclette che non ha risparmiato nemmeno il territorio reggiano, possa essere qui in città.

Il colpo risale al 24 maggio scorso. Nel mirino era finito il negozio Cicli Dalla Rosa, un nome molto noto nel mondo delle due ruote bellunese. Entrando dalla porta principale, in appena 20 secondi, la banda era riuscita a caricare biciclette da corsa e mountain bike marcate Bianchi e Focus.

In una delle biciclette, però, era installato un antifurto satellitare. Uno strumento che si è rivelato utile per seguire il tragitto delle biciclette fino a Verona.

Il resto lo hanno fatto i carabinieri che hanno localizzato a Reggio un furgone, un Citroen Jumpy di proprietà di un moldavo risultato essere stato rubato in provincia di Trento il 10 aprile scorso.

Le biciclette erano accatastate e parzialmente smontate. Dopo il recupero, sono state riconsegnate al legittimo proprietario. Il valore è importante: si parla di almeno 20mila euro.

Le indagini, però, sono tutt’altro che finite.

La presenza a Reggio di un carico rubato a così tanti chilometri di distanza, fa ritenere che non deve essere molto lontana la base operativa della banda. Che potrebbe aver abbandonato il carico dopo essersi resi conto che il sistema satellitare li avrebbe fatti individuare. Ma se sono arrivati fino in Emilia, non può essere certo per caso. (el.pe)