Gazzetta di Reggio

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La Tasi si paga a dicembre esentato chi versa l’Imu

Casina: il consiglio comunale ha deliberato date e aliquote dei tributi della Iuc Introdotta anche un’esenzione dell’Irpef per le famiglie con i redditi più bassi

31 maggio 2014
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CASINA. Il consiglio comunale ha deliberato le aliquote dei tre tributi componenti la Iuc (Imposta unica comunale). La novità maggiore riguarda la Tasi (tributo sui servizi), che sarà pagata solo sugli immobili esenti Imu (abitazioni principali e pertinenze e fabbricati assimilati). E’ stata stabilita una sola aliquota del 2,8 per mille, con detrazioni decrescenti in base alla categoria catastale. Inoltre è prevista una particolare attenzione a favore delle famiglie, con una detrazione di 50 euro per ogni figlio fino a 25 anni presente nel nucleo familiare, e per portatori di handicap e invalidi.

 Il Comune, per agevolare il contribuente, invierà un modello di pagamento precompilato in autunno, con una scadenza unica il 16 dicembre.

L’Imu sarà uguale al 2013: aliquota ordinaria 9,6 per mille, agevolata al 7 per mille su edifici di categoria C1, C2 e C3, 7,6 per mille su edifici di categoria D, e dovrà essere versata nelle consuete rate del 16 giugno e 16 dicembre.

 Infine la Tari (tassa sui rifiuti), che sostituisce la Tares, sarà inviata al contribuente a giugno, con scadenze 31 luglio, prima rata, e 30 novembre, seconda.

Per quanto riguarda l’aliquota Irpef, il gettito complessivo resterà invariato: è stata però introdotta un’esenzione per le fasce di reddito più basse. Sulla ripartizione della tassazione comunale spiega il sindaco, Gianfranco Rinaldi: «La Tasi è una tariffa che non mi piace, ma siamo stati costretti a introdurla perché lo Stato ha annullato il trasferimento che nel 2013 aveva coperto l’ammanco ai Comuni della precedente Imu sulle prime case. Fortunatamente lo scorso anno, applicando l’aliquota minima, avevamo anche evitato il pasticcio della mini-Imu ai nostri cittadini. Quest’anno era impossibile evitare di applicare la Tasi, proprio a causa del trasferimento annullato. Per quanto riguarda la Tari è l’ennesima variante della tariffa sui rifiuti, dopo la Tarsu e la Tares degli anni scorsi».

«La mia speranza – conclude – è che lo Stato smetta di cambiare ogni anno le carte in tavola rispetto ai mezzi di finanziamento su cui possono contare gli enti locali, perché questo crea problemi ai cittadini, e a noi per impostare i programmi e i bilanci. Nonostante la Tari sia gravata di un aumento applicato da Iren del 10%, nell’ambito degli accordi triennali 2012-2014, legato al miglioramento del sistema di raccolta a livello provinciale che vedrà introdurre novità anche a Casina a partire dal prossimo anno, sulla Tari è stata compiuta una operazione positiva a livello centrale, eliminando l’aliquota statale di 30 centesimi al metro quadro. Alla fine sarà un po’ più bassa della tariffa 2012». (l.t.)