Pignedoli: «Un patto globale per l’Expo»
La senatrice reggiana del Pd presenta a Palazzo Madama due mozioni per iniziative territoriali
L’Expo 2015 a Milano deve diventare l’Expo dei territori e vetrina del cibo italiano, per trasformarsi in una grande occasione di coinvolgimento e beneficiare della forza di attrazione di una manifestazione unica al mondo, per la quale c’è la necessità di approntare un vero e proprio “Patto globale del cibo”. Sono questi i temi oggetto di due specifiche mozioni che la senatrice reggiana Pd, Leana Pignedoli, ha presentato nei giorni scorsi a Palazzo Madama per sfruttare al meglio l’effetto Expo, per il nostro Paese e per il nostro territorio. La parlamentare democratica ha anche sollecitato il governo e le regioni a coordinare maggiormente le diverse iniziative territoriali. In questo quadro, sostiene Leana Pignedoli, sottolineando la vicinanza di Reggio a Milano grazie alla nuova stazione Mediopadana, «Reggio deve saper costruire offerte mirate in coordinamento all’Expo, non solo sull’agroalimentare ma anche su settori complementari come meccanica agricola e servizi». Comune di Reggio e Regione Emilia-Romagna sono già al lavoro, ora tocca al Governo «definire linee di indirizzo comuni su cui fra convergere le diverse proposte che debbono essere multidisciplinari e in grado di evitare generiche improvvisazioni», rimarca poi la parlamentare Pd.
Nella seconda mozione, invece, la senatrice reggiana, propone che «il governo si faccia promotore di un accordo tra tutti i 140 paesi partecipanti all’Expo per sottoscrivere alcuni obiettivi comuni e concreti che sfocino in un patto globale del cibo che sia incentrato su agricoltura sostenibile, riduzione degli sprechi alimentari, per affrontare la contraddizione tra scarsità ed eccessivo consumo di cibo con una revisione degli stili alimentari». Su entrambi questi temi, inoltre, nelle prossime settimane Leana Pignedoli svilupperà un'apposita iniziativa a Reggio.
«L'Esposizione Universale che si terrà a Milano nel 2015 può rappresentare, se sapremo farlo, un'occasione di eccezionale importanza per lo sviluppo e il rilancio economico del nostro Paese e un’opportunità unica per la promozione internazionale dell'intero sistema Italia - afferma Pignedoli - Io credo sia questo un’opportunità per dimostrare (e misurare) la nostra capacità di promuovere non solo i padiglioni espositivi, ma anche le grandi ricchezze agroalimentari "in diretta" sui territori».(r.f.)
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