SPECIALE Premio Borciani:Varèse, Kelemen e Mucha i tre Quartetti alla sfida finale
La giuria unanime ha emesso il verdetto ieri sera al termine della terza prova Oggi concerto conclusivo al teatro Valli (ore 20) e l’assegnazione dei premi
REGGIO EMILIA. È arrivato il momento della verità: ovvero il giorno dell’assegnazione o meno del prestigioso Premio “Paolo Borciani”. Questa sera al teatro Valli se lo contenderanno a partire dalle 20 i quartetti che hanno superato la terza prova in una serata impreziosita dalla diretta radiofonica su (Radiotre Rai). Ad esibirsi saranno, nell’ordine, i Quartetti Varèse, Kelemen e Mucha. Nell’attesa del verdetto della giuria, sarà allestito un buffet nel Ridotto (costo 10 euro) con prenotazione nell’atrio del teatro. È dal 2008 che questo premio non viene assegnato: allora lo vinse il Bennewitz, un “prodotto” eccezionale della prestigiosa scuola cameristica ceca di cui è figlia un’altra formazione che si aggiudicò il premio nel 2005: il Pavel Haas.
Diversamente nel 2011, con un finale burrascoso, in cui il pubblico – a cui spetta anche quest’anno l’assegnazione del Premio del pubblico – ebbe a dire sonoramente la sua, non venne assegnato. Dunque c’è molta attesa per questa decima edizione, nella consapevolezza di aver assistito complessivamente nel corso delle varie prove a esibizioni con punte davvero d’eccellenza.
Come il Quartetto ungherese Kelemen, che già dalla prima prova è stato protagonista di un’esecuzione del Quartetto delle “Dissonanze” di Mozart da manuale: perfetta sul piano tecnico e nel contempo espressiva in ogni punto.
O il Quartetto Varèse interprete di un bellissimo Ravel, inoltre il Mucha – quartetto slovacco – che ha conquistato la platea, sempre folta nel corso di tutte le prove, eseguendo il celebre Quartetto n.8 di Shostakovich, e anche il Cavaleri con un fascinoso Janacek (Quartetto “Lettere intime”).
Come è noto, oltre al premio in denaro di 20.000 euro, al vincitore va la lunga tournée, organizzata come sempre dall’agenzia Resia di Patrizia Garrasi, che parte il 14 settembre da Cremona (festival Mito) per approdare a Reggio il 21 febbraio; oltre a molti concerti in Italia, sono già definite tappe in Gran Bretagna, Uruguay, Stati Uniti, Scandinavia, Benelux, Ungheria. Novità di questa edizione del Concorso “Borciani” sono stati i concerti cittadini in cui, accanto ai quartetti (si esibiscono coloro che non hanno superato la seconda prova), si registrano alcune personalità di spicco della mondo musicale come il pianista Bruno Canino e il clarinettista (primo clarinettista dell’Orchestra della Toscana) Giovanni Riccucci. Canino ha suonato con il Quartetto Indaco e con il Berlin –Tokyo. Il concerto si è trasformato in una lezione di encomiabile bravura e umiltà.
Giulia Bassi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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