Vende pistole porta a porta, denunciato 43enne
Sant’Ilario: le ha trovate nella cantina che doveva vuotare dopo la morte di un 98enne, invece di consegnarle se le è rivendute
SANT’ILARIO D’ENZA (REGGIO EMILIA)
Era stato incaricato di svuotare una cantina, dopo la morte del proprietario. Ma quando ha trovato le sue pistole, invece di darle agli eredi, se le è tenute. Poi ha cercato di piazzarle in una sorta di “porta a porta” tra le province di Parma e Reggio.
A scoprirlo sono stati i carabinieri della stazione di Sant'Ilario, che ora hanno denunciato l’uomo – un macedone di 43 anni – per ricettazione, detenzione abusiva di armi e vendita ambulante di armi.
L'indagine è nata dopo un intervento per una lite in famiglia tra una coppia: in quella circostanza l'uomo, un cittadino sudamericano, è stato trovato in possesso di una Smith & Wesson calibro 44 Magnum risultata acquistata occasionalmente da un “rottamaio” straniero che presentatosi a casa sua per prendere del ferro gli aveva proposto con successo la vendita dell'arma per 100 euro. La pistola, che gli veniva sequestrata, è risultata intestata a un 98enne di Sant'Ilario, che l'aveva regolarmente denunciata insieme ad altre pistole.
Le armi di quest'ultimo, come accertato dagli eredi sentiti dai carabinieri, risultavano mancare per cui veniva formalizzata la denuncia di furto. Le indagini sono arrivate all’indagato, che era stato incaricato di svuotare la cantina da vecchie masserizie da portare in discarica. In sua disponibilità è stato trovato un revolver 357 Magnum.
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