Gazzetta di Reggio

Reggio

Per rubare danno fuoco alla casa

di Elisa Pederzoli
Per rubare danno fuoco alla casa

I ladri hanno tagliato la cassaforte con un flessibile ma una scintilla ha provocato il rogo

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SAN MARTINO IN RIO. Devastante incendio sabato sera in un’abitazione di via San Rocco, in pieno centro a San Martino in Rio, praticamente di fronte alla rocca. I danni sono ingentissimi. Ma a bruciare di più è la causa di quanto accaduto: sono stati i ladri, nel maldestro tentativo di aprire la cassaforte utilizzando un flessibile, ad appiccare il fuoco.

L’ALLARME. Sono le 21.30 quando scatta l’allarme. Marcello Bassoli e la sua famiglia sono usciti da circa un’ora. E’ un gruppo di ragazzini del paese, in sella alle biciclette, ad accorgersi che sta succedendo qualcosa di grave. «Abbiamo visto il fumo uscire dalla finestra, sentito lo scoppio dei vetri. Ci siamo preoccupati. Abbiamo suonato, ma non c’era nessuno. Così siamo corsi in pizzeria per chiedere aiuto».

Quando sul posto arrivano i vigili del fuoco – due le squadre partite dalla centrale di Reggio – la colonna di fumo è già alta. Con una scala a pioli raggiungono facilmente il primo piano dell’abitazione: è qui che l’incendio è scoppiato.

Con gli idranti inizia il delicato intervento per avere la meglio sulle fiamme. Con il timore che in casa possa esserci qualcuno. Tanto che, in via precauzionale, viene fatta arrivare anche un’ambulanza.

LA SCOPERTA. Nel giro di pochi minuti, anche grazie all’arrivo dei padroni di casa allertati da alcuni conoscenti, viene scongiurato il timore tra le fiamme possa esserci qualcuno. E anche il coniglietto domestico viene messo in salvo.

Ma, mano a mano che i vigili del fuoco si addentrano nell’abitazione, emerge un particolare che lascia tutti senza parole: non si è trattato di un rogo provocato da un cortocircuito, come spesso purtroppo accade, bensì dai ladri. Passando dal cantiere dell’abitazione adiacente, dopo aver tagliato la recinzione in plastica, sono riusciti ad arrivare alle finestre al piano terra della villetta presa di mira. Con un tubo Innocenti hanno divelto l’inferriata e, attraverso il varco aperto, sono entrati in casa.

LADRI IN AZIONE. Sono stati i ladri, dunque, a provocare il disastro. Dopo aver messo a soqquadro l’abitazione a caccia di oggetti di valore, si sono concentrati sulla cassaforte, posta al primo piano.

Per aprirla, hanno utilizzando un flessibile. Ma – ed è la prima ipotesi al vaglio dei carabinieri – è stato proprio nella frettolosa operazione che una scintilla, probabilmente caduta su alcune carte e stracci, ha innescato l’incendio. I malviventi si devono essere accorti del rogo. Hanno messo le mani su un paio di orecchini d’oro e due anelli, che erano in cassaforte, ma hanno rinunciato a prendere un portafogli pieno di denaro che era in bella vista. Sono fuggiti, lasciandosi alle spalle un’abitazione in fiamme e che resterà a lungo inagibile. Ora, è caccia alla banda.

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