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L’Appennino reggiano piange il dottor Lindner

L’Appennino reggiano piange il dottor Lindner

Castelnovo Monti: nel 1976 il medico portò al Sant’Anna il servizio dialisi I funerali saranno celebrati oggi alle 14 nella chiesa di Santa Teresa a Reggio

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CASTELNOVO MONTI. Ha portato cordoglio e dispiacere anche a Castelnovo la scomparsa del medico reggiano di origini altoatesine Giovanni Lindner, che si è spento lo scorso 31 maggio e i cui funerali vengono celebrati oggi pomeriggio, alle ore 14, nella chiesa di Santa Teresa a Reggio.

Il dottor Lindner era molto conosciuto a Castelnovo in quanto, nel 1976, era stato proprio lui a proporre – e poi ad attuare – l’attivazione del servizio dialisi nell’ospedale Sant’Anna di Castelnovo, migliorando la qualità della vita di decine di pazienti con gravi patologie e che richiedevano tale terapia. Non solo. Nel 1997, dopo aver ricevuto l’appoggio della Direzione Sanitaria, Lindner aveva anche attivato, sempre al Sant’Anna, un servizio in orari serali, nel periodo estivo, che consentiva a chi sostava a Castelnovo per un periodo di villeggiatura di usufruire delle terapie vitali.

Dopo aver dedicato la sua vita al lavoro, pochi anni fa Lindner era andato in pensione. Un anno dopo gli era stata diagnosticata la malattia che lo ha sconfitto nei giorni scorsi.

«Era un medico ma anche un uomo straordinario – dicono di lui le infermiere Licia Filippi, Catia Maria Bombardi, Sabrina Fiocchi, Monia Rossi, Giorgia Marastoni e il loro collega Massimo Nobili – molto sensibile e sempre vicino ai pazienti. Lavorare con lui è stato davvero un grande privilegio».

Lindner, inoltre, aveva anche altri appassionanti interessi oltre a quello della professione medica: insieme ad Adalberto Bevivino, per esempio, aveva curato un prezioso volume sulle epigrafi delle chiese della città di Reggio Emilia, un’opera molto importante sul patrimonio storico ed artistico reggiano.

Lindner lascia la moglie Mina, i figli Alberto ed Alessandra, i nipoti Giacomo e Riccardo.

(l.t.)

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